La stagione turistica riparte e si è già lasciata alle spalle tre ponti importanti: Pasqua, 25 aprile e Primo Maggio. Questa mattina Confartigianato della Spezia ha riaperto il “funghetto”, l’infopoint turistico La Spezia Experience. Lo sportello sarà attivo dal lunedì al sabato per fornire ai visitatori, tra Molo Italia e passeggiata Morin, le informazioni essenziali per muoversi sul territorio.
L’inaugurazione, alla quale ha partecipato anche l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia, è diventata l’occasione per fare il punto sulla stagione e per analizzare come sia cambiato il turismo negli ultimi anni. Antonella Simone, Confartigianato Turismo ha spiegato: “Con la destagionalizzazione l’afflusso non si è mai interrotto. I numeri d’inverno non sono quelli della primavera o dell’estate, ma la presenza è stata costante. Puntiamo molto sui servizi e sulle esperienze, oltre l’ospitalità e la navigazione. Parlo di guide turistiche, biking, trekking e laboratori legati alla gastronomia locale. Tutto quello che il visitatore cerca deve poterlo trovare qui. Il nostro personale fornirà mappe della città e dei sentieri per agevolare gli spostamenti. In questi anni la domanda è cambiata: una volta il soggiorno durava una notte, adesso si parla di tre o cinque giorni. Il territorio è diventato un’area vasta, capace di offrire molto di più. Non siamo più davanti a un turismo che si limita a fotografare il panorama: il visitatore oggi cerca altro, vuole vivere il territorio dall’interno, e noi siamo qui per questo”.
Il turismo richiede servizi e tra i temi caldi c’è quello del trasporto. Per Giuseppe Menchelli, direttore di Confartigianato La Spezia: “Gestiamo questo punto informativo da anni. Esserci in questo settore è strategico, significa dare risposte alle imprese e ai turisti. Da oltre trent’anni operiamo con consorzi e cooperative: dalla navigazione Golfo dei Poeti alle guide di Arte Natura, fino agli affittacamere e agli Ncc. Il turismo è una delle principali fonti di economia per il territorio e la stagione ormai copre l’intero anno. Questo significa che i visitatori hanno bisogno di servizi costanti. C’è poi il nodo del trasporto. Di recente, il Primo maggio, la rottura di un binario a Corniglia ha creato pesanti disagi; la mobilitazione del Consorzio marittimo delle Cinque Terre, che ha messo in mare tutte le barche disponibili, ha permesso di riportare a casa migliaia di persone bloccate. Ma il problema dei trasporti resta e va rivisto. È una criticità che si ripresenta ogni anno: serve un tavolo tra tutti gli attori per regolare i flussi e trovare soluzioni strutturali, soprattutto durante i ponti”.