Si alza ancora la tensione nel trasporto pubblico locale. Le segreterie territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno avviato le procedure di raffreddamento nei confronti delle aziende del consorzio Trotta/Riccitelli, che gestisce in subappalto circa il 30 per cento del servizio per conto di Atc Esercizio.
Alla base della decisione, formalizzata con una lettera inviata alle controparti, ci sarebbero “gravi inadempienze e mancato rispetto degli accordi” sottoscritti al momento del passaggio dei lavoratori dal precedente gestore, Seal, alla nuova Ati vincitrice del bando.
In particolare, i sindacati contestano il mancato rispetto della contrattazione di secondo livello, che regolava sia il sistema premiante sia il risarcimento dei danni ai mezzi, tema sul quale CDS ha scritto nei giorni scorsi.
“Per una delle due aziende ci sono problematiche gravissime, che rendono quasi impossibile lo svolgimento del servizio – spiega dalla segreteria provinciale di Filt Cgil, Stefano Bettalli –. Ci sono carenze che vanno dall’organizzazione dei turni alla manutenzione dei mezzi e che incidono fortemente sulla qualità del servizio. Ci domandiamo come Atc possa soprassedere a tutto questo. I problemi di reperimento di personale ci sono per tutte le aziende del comparto, ma qua il punto vero è la gestione dell’organico a disposizione”.
Ancora più duro Mario Bonafiglia, segretario provinciale Fit Cisl, che punta il dito contro il sistema del subappalto: “Sta diventando un vero problema: stiamo assistendo a una gestione del personale in maniera vessatoria e non vengono applicati i contratti ereditati da Seal. Siamo di fronte a due aziende che si sottraggono alla contrattazione, che garantiscono una manutenzione dei mezzi a dir poco carente e che scaricano sugli autisti le penali ricevute da Atc Esercizio e le spese dei sinistri, senza rispettare nessun accordo. Per questo stiamo avviando la procedura di raffreddamento e nel frattempo abbiamo già indirizzato alcuni lavoratori verso i nostri legali”.
Sul fronte operativo, emergono anche criticità immediate sul servizio. “Non si riesce ad avere un confronto corretto e costruttivo – aggiunge Giuseppe Ponzanelli, segretario Uiltrasporti –. Siamo decisamente preoccupati perché stamani a Ponzano Superiore sono saltate corse effettuate dal consorzio per un arco di tempo di due ore e mezzo: quali potranno essere le ripercussioni su una linea urbana di grande importanza come la 12, che Atc ha deciso di affidare al subappalto?”.
I sindacati ricordano come già a inizio marzo l’Ati avesse manifestato l’intenzione di ridiscutere gli accordi, ma il confronto non si è mai concretizzato per l’indisponibilità di una delle aziende coinvolte. Da allora, sostengono le organizzazioni sindacali, si sarebbe assistito a “continue azioni unilaterali” soprattutto da parte di Autoservizi Riccitelli.
Con l’avvio delle procedure di raffreddamento, si apre ora una finestra di dieci giorni entro cui dovrà essere convocato un incontro in Prefettura tra le parti. In caso di mancato accordo, i sindacati potranno proclamare lo sciopero.