Studenti in presidio davanti all’Arsenale: “Il futuro non si arruola”

Presidio antimilitarista questo pomeriggio davanti all’Arsenale della Marina Militare alla Spezia. Una cinquantina di studenti delle scuole superiori ha partecipato alla mobilitazione “War on war – il futuro non si arruola”, iniziativa lanciata a livello europeo.

A promuovere il presidio è stata l’Unione degli Studenti, insieme ad altre realtà del mondo studentesco. “Siamo scesi in piazza in tutta Europa contro l’introduzione della leva militare ventilata in molti Paesi, per rivendicare una scuola che sia antimilitarista, distante dalle aziende belliche e che parli di diritto alla vita, che la guerra spezza”, ha dichiarato Laura Muzio, portavoce dell’organizzazione.
Al presidio erano presenti anche rappresentanti di Osa, Opposizione Studentesca d’Alternativa, altra associazione studentesca che ha aderito all’iniziativa.

Alla manifestazione ha preso parte anche Jacopo Ricciardi, segretario regionale ligure di Rifondazione comunista. “Oggi migliaia di giovani sono scesi in piazza in Germania ed in Italia sotto lo slogan ‘i ricchi vogliono la guerra, i giovani vogliono un futuro’. Mentre il governo Meloni sta già mandando truppe italiane a Dubai dopo il voto lampo in parlamento oggi, Rifondazione comunista sta dalla parte dei giovani che anche in Italia sono scesi in piazza dicendo guerra alla guerra. Dobbiamo fermare questa follia”, ha affermato.
Il partito ha inoltre annunciato la partecipazione alla manifestazione “No Kings” prevista il 28 marzo a Roma e alla mobilitazione “Stop Rearm Europe” in programma il 14 giugno a Bruxelles.

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