A cinque mesi dal pensionamento di Mario Piazzini, il Comune della Spezia ridisegna la propria macchina amministrativa. La Giunta ha infatti approvato una riarticolazione complessiva dei dipartimenti, in vigore dal prossimo primo maggio.
A Palazzo civico, durante la riorganizzazione, tuttavia, si sono avvertiti scricchiolii dei delicati equilibri interni che vengono fisiologicamente messi in discussione a ogni modifica. La redistribuzione delle deleghe lasciate scoperte da Piazzini ha infatti concentrato una parte significativa delle funzioni in capo al segretario generale Sortino, scelta che – stando alle indiscrezioni raccolte nei corridoi di piazza Europa – avrebbe fatto storcere il naso a più di un dirigente. Non pochi, infatti, avrebbero visto di buon occhio una diversa ripartizione delle competenze, auspicando di poter ereditare almeno parte delle mansioni rimaste vacanti.
Ma qualche “mal di pancia” si è manifestato anche nella fase di definizione del nuovo assetto e del ritorno della distinzione tra Lavori pubblici e Pianificazione territoriale, con dirigenti di lungo corso che pare si siano sentiti scavalcati da colleghi approdati in tempi più recenti ai vertici dell’amministrazione.
Nel merito, la nuova struttura si articola in quattro dipartimenti. Il Dipartimento 1 assume la denominazione di Servizi Finanziari e Amministrativi ed è affidato, come prima, a Massimiliano Curletto. Al suo interno operano le strutture Bilancio e Politiche delle Entrate, guidata da Barbara Rodighiero, Politiche Sociali e Sanitarie diretta da Stefania Branchini e Servizi Culturali assegnata a Rosanna Ghirri.
Il redivivo Dipartimento 2, rinominato Pianificazione Territoriale, è posto sotto la direzione di Simone Cananzi e accorpa funzioni strategiche come urbanistica, legale, espropri e portualità. In questo ambito trova spazio anche la nuova struttura organizzativa Edilizia, dedicata a edilizia privata e paesaggio, affidata in via sperimentale allo stesso Cananzi.
Resta invariata la guida del Dipartimento 3, Lavori Pubblici, che continua a fare capo a Gianluca Rinaldi. Il settore comprende infrastrutture, demanio, decoro urbano e il coordinamento della protezione civile, con le strutture Edifici, diretta da Alessandro Trapani, e Strade, affidata ad Andrea Biggi.
Il Dipartimento 4, Ambiente – Attività Produttive – Informatica, rimane sotto la responsabilità di Laura Niggi e si occupa di ciclo dei rifiuti, commercio e turismo. Alla stessa direzione fa capo anche la struttura Informatica, che gestisce servizi demografici, Urp e toponomastica.