Prosegue il ciclo di seminari organizzato dalla Società Naturalistica Spezzina ODV, curato e condotto dai soci dell’Associazione con l’obiettivo di approfondire la conoscenza del territorio spezzino dal punto di vista naturalistico e di promuovere scelte gestionali consapevoli per la tutela del patrimonio ambientale. Il secondo appuntamento del 2026 è in programma per venerdì 27 febbraio e vedrà come relatori Fabio Giacomazzi, Riccardo Nardelli e Roberto Giagnoni, protagonisti del seminario dal titolo “Natura in città: il Lagora. Un servizio ecologico per la nostra comunità”.
Al centro dell’incontro ci sarà il Torrente Lagora, conosciuto da molti anche come “Sprugola” e spesso definito il “canale degli spezzini”. Un corso d’acqua che divide l’opinione pubblica: da un lato chi ne apprezza la sorprendente capacità di ospitare la natura in pieno contesto urbano, dall’altro chi lo considera – a torto – un semplice ricettacolo di degrado. Il seminario intende ribaltare questa percezione, mostrando come il canale rappresenti in realtà un prezioso ecosistema urbano, a partire dalla ricca avifauna che vi trova rifugio. L’incontro sarà anche un viaggio nella storia del “Lagora e dei suoi fratelli”, ovvero dei corsi d’acqua che un tempo attraversavano la fertile Piana della Spezia prima delle trasformazioni legate alla costruzione dell’Arsenale militare.
Non mancheranno proposte operative: i relatori illustreranno possibili soluzioni per migliorare le caratteristiche naturali del corso d’acqua attraverso una gestione attenta e integrata, capace di coniugare la sicurezza idraulica con la tutela della biodiversità e di generare benefici diffusi per l’intero contesto urbano. I seminari sono gratuiti e aperti al pubblico e si svolgono presso la Sala Punto d’incontro Coop, in via Saffi 73, alla Spezia con inizio alle 17.30. Un’occasione per guardare con occhi nuovi un elemento familiare del paesaggio cittadino e riscoprirne il valore ecologico e storico.