La Comunità Islamica spezzina interviene esprimendo “profondo cordoglio per la morte di Youssef Abanoub, giovanissimo studente di origini egiziane deceduto ieri dopo un’aggressione avvenuta all’interno dell’istituto scolastico che frequentava”.
La nota affronta l’omicidio dal punto di vista sociale e religioso. “Una tragedia che colpisce l’intera comunità spezzina e che impone una riflessione seria sui temi dell’educazione e della prevenzione della violenza, fenomeno purtroppo sempre più diffuso tra i giovanissimi – si legge – e che non può trovare alcuna giustificazione.
L’Islam, religione di pace, condanna ogni forma di violenza contro persone innocenti. A ricordarlo è anche il versetto 32 della Sura Al-Ma’idah: “Chiunque uccida un uomo, che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera; e chi ne abbia salvato uno sarà come se avesse salvato tutta l’umanità”.
In conclusione la Comunità Islamica rivolge un appello alla comunità marocchina, di cui fa parte il giovane che lo ha ferito a morte: “In segno di lutto – dichiara Ahmd Daadi – invitiamo la comunità marocchina della Spezia, nel rispetto del dolore della famiglia della vittima, ad astenersi da qualsiasi festeggiamento in caso di vittoria del Marocco in Coppa d’Africa contro il Senegal, in programma domani sera. Infine invitiamo tutta la cittadinanza a pregare per il giovane e la sua famiglia”.