È stata una famiglia del comune di Beverino, in Val di Vara, ad ottenere il primo premio assoluto nell’edizione 2025 del concorso diocesano “Fotografa il tuo presepe”. Si tratta della famiglia di Andrea D’Amore, che ha presentato alla commissione giudicatrice, presieduta da monsignor Paolo Cabano, un presepe che, oltre ad inserirsi nel solco delle tradizione antica di queste composizioni, ha inteso caratterizzarsi all’insegna di quell’elemento significativo che si chiama “sostenibilità”. Lo sottolinea la motivazione, letta da monsignor Cabano in occasione della cerimonia di premiazione, svoltasi alla presenza del vescovo Luigi Ernesto Palletti: «Il presepe, costruito all’aperto entro un suggestivo scenario naturale, si distingue per l’essenzialità e l’armonia dell’insieme. La Natività è posta nei pressi di un rudere, circondata da pochi essenziali personaggi. Il messaggio che il presepe comunica è un senso di pace e di tenerezza per quel Bambino, nato tra le macerie del mondo ma portatore di speranza e di salvezza per l’umanità che lo accoglie». Nel corso dell’incontro di venerdì, nel salone “San Francesco di Sales” di Tele Liguria Sud, sono stati assegnati anche gli altri numerosi premi. Degli ottantotto presepi partecipanti, il numero di quelli delle famiglie è stato pari a quello delle parrocchie: trentatre per ciascuna categoria, quasi un darsi la mano ideale tra la “Chiesa domestica” e la comunità. Quattordici sono stati i presepi delle scuole, ed anche questo – in tempi a volte segnati da incomprensioni e polemiche – è certamente un dato significativo, ed otto quelli di enti e di associazioni. Per ciascuna categoria, la commissione ha assegnato tre premi, con alcuni “ex aequo”. Per quanto riguarda le famiglie, sono state premiate, nell’ordine, quelle di Brunella Dell’Amico (Ponzano Magra), di Raffaella Bertolini (Vezzano Ligure) e, “ex aequo”, quelle di Mauro Nicotera e di Fabio Di Gangi, entrambe del comune della Spezia. Per le parrocchie, primo premio alla parrocchia della Santa Croce di Beverino, secondo premio “ex aequo” a San Francesco di Lerici (per la composizione della seconda classe di catechismo) e al santuario di Nostra Signora di Roverano in Val di Vara, e terzo premio a San Michele Arcangelo di Pegazzano (La Spezia). Per quanto riguarda le scuole, i premi sono stati offertri dalla Società Dante Alighieri, che da anni collabora con la diocesi nell’organizzazione del concorso. Il primo premio (coppa “Dante Alighieri”) è andato alla classe terza A della scuola “Giuseppe Garibaldi” della Spezia, il secondo premio alla scuola dell’infanzia “Matazzoni” di Sarzana e il terzo alla scuola primaria di Pugliola, nel comune di Lerici. Infine, per quanto riguarda enti e associazioni, primo premio “ex equo” all’associazione culturale “Gli scarti” della Spezia e all’Ospedale militare, secondo premio alla Confartigianato provinciale, terzo premio al circolo Sottufficiali della Marina militare. Nel salutare i presenti, il vescovo Luigi Ernesto Palletti si è complimentato con i vincitori, sottolineando ancora una volta l’importanza di una testimonianza che si inserisce nella tradizione della Chiesa per cogliere il valore spirituale e comunitario della rappresentazione della Natività di Gesù. Il numero complessivo dei presepi ha superato di alcune unità quello dell’anno precedente, mostrando ancora una volta il radicamento del messaggio evangelico del Natale nel popolo cristiano, ed anche in realtà associative di carattere civile.