Educazione all’affettività nelle scuole, la maggioranza propone e ottiene di approfondire la mozione in commissione

Respinta l’urgenza per la mozione di solidarietà a Cuba, il consiglio comunale spezzino di ieri sera ha affrontato l’unica altra mozione all’ordine del giorno, quella presentata dall’opposizione sul tema dell’educazione alle emozioni e all’affettività nelle scuole.
Il documento è stato presentato dalla consigliera di LeAli a Spezia, Giorgia Lombardi, che ha spiegato come le famiglie, in difficoltà nel comprendere ed educare i ragazzi, debbano trovare nella scuola un sostegno saldo e costante, mentre per la maggioranza di centrodestra ha preso la parola il capogruppo di Spezia civica Giacomo Peserico, che, sostenendo che la scuola è già oberata di compiti e aspettative, ha proposto il ritiro della mozione e il rinvio a un successivo approfondimento in commissione consiliare.
Le forze di opposizione hanno accolto la proposta ritenendo positivo che il dibattito avviato in aula possa proseguire in modo più approfondito.

La consigliera Lombardi, prima firmataria dell’atto, ha già inviato la richiesta di convocazione delle commissioni competenti, con l’auspicio che possano essere riunite in tempi brevi per avviare il lavoro di approfondimento. L’impegno, condiviso nel corso di una conferenza dei capigruppo che si è svolta nel corso di una interruzione dei lavori del consiglio comunale, è quello di convocare una prima seduta di commissione entro il 31 marzo, durante la quale avviare il confronto e definire anche il percorso delle successive audizioni, individuando le figure e le realtà da coinvolgere.

“Abbiamo deciso insieme, come opposizione, di ritirare la mozione perché la richiesta di approfondimento in Commissione ci è sembrata un segnale positivo. L’importante era aprire una discussione su un tema che riguarda da vicino il futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Se questo confronto può portare a un lavoro condiviso e a un risultato concreto per la città, allora è la strada giusta”, spiega Lombardi.

Il percorso su questo tema era iniziato già nei mesi scorsi. Nell’ottobre scorso Lombardi aveva promosso un primo momento pubblico di approfondimento con figure di rilievo nazionale e professioniste e professionisti del settore – pedagogiste, psicologhe e rappresentanti delle istituzioni – un incontro molto partecipato che ha coinvolto la comunità educante della città. L’iniziativa, promossa dal Forum Donne Verdi, di cui Lombardi fa parte, ha rappresentato il punto di partenza del lavoro politico che ha poi portato alla presentazione della mozione in Consiglio comunale.
Il tema dell’educazione alle emozioni, alla gestione dei conflitti e all’affettività riguarda infatti da vicino le nuove generazioni. I recenti episodi di violenza giovanile e il continuo aumento dei femminicidi dimostrano quanto sia necessario investire in percorsi educativi che aiutino bambine e bambini, fin dalla scuola dell’infanzia e primaria, a riconoscere le proprie emozioni, gestire i conflitti e costruire relazioni basate sul rispetto.
“Confido che dalle commissioni possa nascere un confronto serio e proficuo anche con la maggioranza. Su questi temi credo sia importante lavorare insieme, perché l’obiettivo deve essere uno solo: dare alla nostra città strumenti migliori per affrontare la violenza e il conflitto tra i più giovani e contribuire a costruire una comunità più consapevole e rispettosa”, conclude Lombardi.

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