Dragaggio e bonifica del primo bacino, via ai lavori per le vasche di deposito su Garibaldi e Fornelli

Cantieri e opere in vista all’interno del perimetro portuale per consentire il dragaggio dei fondali del primo bacino. L’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale ha disposto la temporanea destinazione di alcune aree in concessione a La Spezia Container Terminal per la realizzazione delle vasche di deposito dei sedimenti marini che saranno rimossi per garantire la continuità del traffico crocieristico.

Il progetto esecutivo, approvato nel giugno scorso per dare alle navi la possibilità di manovrare in concomitanza con la realizzazione del nuovo molo crociere su Calata Paita, prevede la bonifica dei fondali di Molo Italia e la manutenzione straordinaria dei fondali antistanti Molo Garibaldi. La gara è stata aggiudicata all’Ati formata da “Dr. Carlo Agnese” e “La Dragaggi”.

Generico dicembre 2025

Il progetto prevede la possibilità di realizzare vasche temporanee per il deposito dei sedimenti prima del conferimento in discariche autorizzate utilizzando due porzioni di spazio portuale, in radice al Molo Fornelli Est e in testata al Molo Garibaldi Est, presso l’accosto 9, ciascuna di 4.500 metri quadrati, sottraendole temporaneamente alla normale disponibilità di Lsct.

Generico dicembre 2025

La durata prevista dei lavori è di cinque mesi per la zona del Molo Fornelli e di sette mesi per quella al Molo Garibaldi, con possibilità di variazioni in funzione dell’andamento delle operazioni di bonifica.

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