Si è conclusa martedì mattina la commemorazione dell’eccidio di Falabiana, che ricorda l’episodio in cui i nazisti fucilarono nel 1944 i partigiani Giovanni Benabbi (22 anni), Gino Figoli (23 anni) e Antonio Cialona (23 anni), quest’ultimo finito a sangue freddo di fronte alla chiesa del paese. Il finale è stato un concerto seguito da una riflessione culturale a cura dell’istituto comprensivo Isa5 di Riccò del Golfo.
“Un momento che ha riportato sul piano della riflessione il concetto di pace tolleranza e di convivenza trai popoli, valorizzando le esperienze dei ragazzi e mettendole nella prospettiva dei tragici fatti del 1944. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza una ampia progettualità scolastica attuata dalla professoressa Gasparini e dal professor Torricelli”, dice il sindaco Loris Figoli.
Le giornate di domenica e lunedì rientrano nel progetto scolastico I luoghi della memoria sostenuto dalla borsa di studio intitolata a Mario Paganini, già sindaco del Comune, e hanno visto la partecipazione del copresidente del Comitato unitario per la Resistenza, il professor Paolo Galantini, nonché rappresentanze di Anpi Monterosso e di tutta l’intera provincia.
Alla messa hanno partecipato in forma ufficiale sindaco, amministrazione comunale e Anpi locale. E’ stata officiata dal vicario del vescovo, Monsignor Nuti. “Riccò del Golfo di Spezia, medaglia di bronzo al valor militare dal 2019 per i servizi resi durante la Guerra di Liberazione, vive il proprio bagaglio storico e culturale secondo uno spirito unitario e solidaristico, in cui la Resistenza si riafferma quale riferimento bipartisan nella riconquista della democrazia – sottolinea Figoli -. L’occasione solenne ha permesso di accogliere la nuova presidentessa di Anpi-Val di Vara, signora Francesca Rappa, da poco eletta alla guida dell’associazione. Contestualmente, in qualità di sindaco, preme ringraziare e valorizzare il grande lavoro di Giovanni Figoli che, insieme a Mario Paganini e Natalino Callegari, ha avuto il ruolo e il merito del percorso culturale e politico unitario che ci caratterizza”.