Come cambia la lista dei calciatori nella nuova Serie C: più chance per i giovani, ma con un paradosso

La retrocessione in Serie C dello Spezia cambia anche quella che sarà la complicata composizione della prossima rosa. Il nuovo direttore sportivo che verrà scelto nelle prossime settimane dai vertici societari si troverà di fronte a tanto lavoro, da quelle che saranno le obbligate cessioni del quasi 90% della rosa, alla costruzione della squadra della prossima stagione, adatta al campionato di C ma soprattutto competitiva per i vertici della classifica. Un lavoro enorme, che si scontra anche con le limitazioni di una categoria che ha dettami chiari da rispettare. 

Addio alle liste A, B e C a cui si era abituato lo Spezia nel suo ultimo triennio di Serie B, con la discesa in terza serie sono formalmente due i parametri da rispettare: la confermata lista Over e quella che invece valorizza i ragazzi del settore giovanile. Le squadre di Serie C possono iscrivere fino ad un massimo di 23 calciatori con status di professionisti o aspiranti professionisti, di qualsiasi età. Ma da cui vanno esclusi i ragazzi del settore giovanile, una parte molto importante delle composizioni delle rose. 

I nati dopo il primo gennaio 2004 possono essere inseriti nella lista giovani della Serie C, ma solo se giocatori tesserati da almeno due stagioni nel club e con presenze nel settore giovanile aquilotto. Valgono come presenze le apparizioni nei campionati Primavera, Under 18, Under 17, Under 16, Under 15, Juniores, Allievi, Giovanissimi ed Esordienti, ma vincolate solo ai ragazzi nati dal 2004 in avanti. Luca Vignali e Francesco Cassata, ad esempio, seppur cresciuti nel settore giovanile dello Spezia non saranno considerabili nella lista del settore giovanile poiché con più di ventidue anni. Un piccolo paradosso anche legato ad alcuni giocatori militanti ora nel settore giovanile spezzino. Per esempio, la stellina della Primavera Gioele Conte, classe 2007, rientra nei parametri dei giovani ma non è tesserato con lo Spezia da almeno due stagioni: per questo, incredibilmente, occuperà un posto nella lista dei 23 giocatori e non in quella degli Under. 

Gioele Conte

 

Rientrerebbero nella lista delle giovanili invece giocatori come Benvenuto, Giorgeschi ma anche Djankpata, tutti 2005 con presenze nella Primavera spezzina, così come Diego Mascardi o i vari Bertoncini e Lorenzelli, aggregati tutto l’anno alla prima squadra ma colonne delle giovanili spezzine nelle scorse stagioni. Dovranno essere almeno sei i calciatori dello Spezia in questa lista, che cresceranno ad un minimo di sette il prossimo anno e a otto per la stagione 2028-2029. Qualora non si rispettassero questi parametri, il club incorrerebbe in multe salate da parte della lega. L’articolo 4 del regolamento prevede 2.000 euro per ogni giorno di ritardo nel deposito liste (raddoppiata per la lista del settore giovanile), con decadenza dal diritto alla ripartizione delle risorse del minutaggio. Sanzioni anche per l’utilizzo di calciatori “fuori lista”, con 10.000 euro fino al girone di andata a calciatore per la prima infrazione, e 20.000 euro in caso di recidiva. Dal girone di ritorno o nei Play-Off/Play-Out le sanzioni aumentano: 50.000 a calciatore + esclusione dalla ripartizione delle risorse.

La lista dei 23 giocatori è modificabile solamente a calciomercato aperto, sia nella fase estiva che in quella invernale, mentre la lista del settore giovanile è sempre aperta, a patto che non si scenda mai sotto il limite minimo di sei giocatori previsto. Un grande cambiamento anche in questo, per uno Spezia pronto a ripartire con un vero e proprio restyling in vista della Serie C. 

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