Con l’annuncio dell’allerta meteo, già in corso e che nella giornata di domani domenica 16 novembre diventerà arancione i Comuni hanno emesso le ordinanze che impongono l’applicazione di una serie di provvedimenti per la sicurezza con un invito a rispettare le norme di autoprotezione.
Alla Spezia, il Comune ha diffuso una nota nella quale ricorda che è il Centro operativo comunale di Protezione civile è attivo e che in città sono state disposte le chiusure “dei centri di aggregazione minori, dei centri socio educativi minori, dei centri sociali anziani e del centro socio educativo disabili, dell’ascensore pubblico: impianto di collegamento da Via XX Settembre a Via XXVII Marzo”.
E’ stata disposta l’interdizione a persone o mezzi nei parchi, nei giardini pubblici, nel centro sportivo “A. Montagna”, nelle aree giochi e nei cimiteri e la sospensione dei mercati ambulanti settimanali previsti sul territorio comunale, la sospensione dell’attività di trasporto di persone su strada con ” trenino Lillipuziano” e la sospensione degli spettacoli viaggianti presenti sul territorio comunale.
“Il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile coglie l’occasione per ricordare le misure di autoprotezione, in particolare per le zone a più alta probabilità di allagamento e in quelle collinari dove più alto è il rischio – precisa una nota del Comune della Spezia -. In caso di forti piogge si raccomanda di limitare al massimo gli spostamenti in auto e, per le aree più soggette ad allagamento, di porre paratie a protezione dei locali siti a livello strada. Il Centro Operativo che risponde allo 0187501172 sarà attivo per tutta la durata dell’allerta arancione”.
In particolare i sentieri delle Cinque Terre sono chiusi, via dell’Amore compresa nel territorio comunale di Riomaggiore. Per l’allerta è sospesa la vendita di tutte le tipologie di card turistiche per accedere all’area sentieristica del Parco nazionale delle Cinque Terre. Tra le disposizioni del Comune di Riomaggiore: “La chiusura di tutti gli esercizi commerciali con accesso dalle strade ricavate sulle coperture dei Torrenti Rio Maggiore, Rio Finale e Rio Groppo, ad esclusione delle attività dotate di uscita di sicurezza su strade poste a quote superiori rispetto all’ingresso principale”. L’ordinanza in versione integrale del Comune di Riomaggiore è consultabile qui.
Anche il Comune di Sarzana ha emesso un’ordinanza che prevede: “la chiusura degli impianti sportivi, dei parchi pubblici e dei cimiteri; 2. la sospensione degli eventi culturali, spettacoli, mercati, mercatini e sagre su suolo pubblico, con indicazione agli operatori interessati ad ultimare le attività di smontaggio e sgombero o comunque di messa in sicurezza delle strutture entro l’inizio dello stato di allerta; Si raccomanda l’adozione di tutte le misure di autoprotezione e di mantenersi distanti dai corsi d’acqua e dal litorale”.
Nel Ponente si sono già registrati una serie di danni a causa dell’inizio della forte perturbazione. All’alba una ha interrotto l’Aurelia all’altezza di Vesima. In Val Polcevera e a Sampierdarena si sono registrati numerosi allagamenti. Danni anche nell’Imperiese: Ventimiglia, Vallecrosia, Bordighera, Sanremo, Arma di Taggia e Imperia. Tantissimi negozi si sono allagati e numerosi i tombini saltati, a causa della portata di acqua.