Cade l’ultimo diaframma della galleria: il lotto C della Variante Aurelia vede il traguardo. Anas e Regione al lavoro per accelerare anche sugli altri due

L’ultimo diaframma della galleria Felettino III è caduto questa mattina, segnando un avanzamento decisivo nel terzo lotto della Variante Aurelia, la nuova viabilità di accesso al porto della Spezia. Un passaggio simbolico ma soprattutto concreto, che arriva in una fase delicata del cantiere e che le istituzioni presenti hanno letto come la conferma che l’opera procede, nonostante criticità e rallentamenti, verso la sua conclusione.

L’abbattimento è avvenuto alla presenza dell’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, insieme al sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, al prefetto Andrea Cantadori, all’assessore regionale alla Protezione civile e alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, al commissario straordinario di Governo Matteo Castiglioni, al responsabile unico del procedimento Fabrizio Cardone, al responsabile della Struttura territoriale Liguria di Anas Nicola Dinnella e al direttore dei lavori Francesco Picca.

L'abbattimento del diaframma della galleria Felettino III della Variante Aurelia

La variante, asse portante della nuova mobilità tra l’entroterra e il porto della Spezia, si innesta in un contesto che richiede l’adeguamento dell’intero sistema dei trasporti ligure. Il tracciato corre come una tangenziale urbana, dalla zona di San Benedetto fino agli Stagnoni, connettendosi al raccordo autostradale e sgravando la viabilità cittadina.

“Crediamo che non ci sia modo migliore per celebrare Santa Barbara, protettrice dei vigili del fuoco, dei marinai e dei minatori: l’abbattimento dell’ultimo diaframma di questa nuova galleria dimostra la ferma volontà del ministero delle Infrastrutture, di Regione Liguria e di tutto il territorio di realizzare quest’opera fondamentale, con l’impegno delle maestranze e dei sindacati”, affermano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore Giacomo Raul Giampedrone. “È anche un segnale di vitalità del tessuto produttivo: un luogo senza cantieri è un luogo che non evolve, che non cresce e non si sviluppa”. La variante, aggiungono, avrà un ruolo cruciale sia per la crescita della blue economy sia per il collegamento con il nuovo ospedale Felettino.

“Aver scelto questo giorno, dedicato a Santa Barbara, per completare le operazioni di scavo della galleria penso sia di ottimo auspicio per il futuro di questo cantiere – aggiunge Giampedrone – che dimostra la ferma volontà del ministero delle Infrastrutture, di Regione Liguria e di tutto il territorio di realizzare quest’opera fondamentale, con l’impegno delle maestranze e dei sindacati”. L’assessore definisce lo stralcio C “strategico” e rivendica la scelta di suddividere l’opera in tre parti: “Una decisione lungimirante che ci sta aiutando ad affrontare anche il primo lotto, auspicando che l’attuale situazione, nelle mani della magistratura, possa risolversi il prima possibile”. Intanto, se Ici resta in attesa delle decisioni del tribunale, la ditta Manelli dovrebbe perfezionare la cessione nei prossimi giorni, aprendo la strada a un’accelerazione con l’obiettivo di completare l’intero terzo lotto nel giro di un paio d’anni. E il sogno, non dichiarato ma coltivato gelosamente, è di poter inaugurare il completamento della Variante Aurelia e il nuovo ospedale nello stesso periodo.

“Stiamo assistendo alla realizzazione di un’opera complessa, che sta richiedendo lunghi tempi di realizzazione. Ma è anche una delle infrastrutture più strategiche per la città e speriamo che sia conclusa al più presto”, osserva il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini.

L'abbattimento del diaframma della galleria Felettino III della Variante Aurelia

“Oggi è un giorno importante per il territorio – afferma l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme –. L’abbattimento del diaframma della galleria della SS1 Aurelia rappresenta un traguardo fondamentale per il completamento di questa importante infrastruttura. L’intervento non solo migliorerà la sicurezza e l’efficienza del trasporto, ma contribuirà anche allo sviluppo economico e sociale della città della Spezia e al potenziamento della rete viaria e portuale della Liguria”. Gemme ha ricordato gli investimenti in corso, per 2,5 miliardi di euro, e ha ringraziato imprese, tecnici e operai. “Conosciamo le complessità che interessano gli interventi nei tre lotti – ha aggiunto – ma siamo costantemente sul pezzo per cercare di alleviare i disagi per la popolazione. Posso garantire che faremo ulteriori sforzi per portare a termine rapidamente queste opere”.

La Variante Aurelia, lunga complessivamente circa 10 chilometri, è suddivisa in tre lotti: i primi due, da San Benedetto al Felettino, sono già ultimati e aperti al traffico. Il terzo lotto completa l’asse urbano, collegandolo con il Raccordo autostradale e con la nuova penetrazione al porto.

Il completamento dello scavo della galleria Felettino III segna un passaggio decisivo per lo stralcio C, lungo 1.193 metri e caratterizzato da una sezione di strada extraurbana secondaria categoria C1. La galleria misura 260 metri complessivi, di cui 198 in naturale, con una carreggiata a una corsia per senso di marcia. L’altra galleria dello stralcio, più lunga di 600 metri, è in avanzamento sotto la linea ferroviaria e dovrebbe richiedere ancora un anno di lavori.

Il lotto A, da via del Forno a Buonviaggio, vale oltre 51 milioni di euro e garantisce l’interconnessione tra A12 e porto. Il lotto B, anch’esso da 51 milioni, si estende dal Felettino allo svincolo di San Venerio. Tutti e tre i lotti costituiscono il nuovo sistema di accesso all’hub portuale della Spezia.

L'abbattimento del diaframma della galleria Felettino III della Variante Aurelia

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