E’ stato presentato questa mattina il programma completo della 23esima edizione del Festival della Mente che si terrà a Sarzana da venerdì 4 a domenica 6 settembre. Il filo conduttore di quest’anno sarà il Fuoco, declinato in 34 eventi, più una replica, nove appuntamenti per bambine, bambini, ragazze e ragazzi, due workshop praticaMente e il palinsesto dell’extraFestival. Oltre cinquanta i protagonisti attesi. Ad aprire ufficialmente la manifestazione sarà la lectio magistralis di Paolo Benanti, intitolata Custodire il fuoco. Tecnica, potere e futuro nell’età dell’intelligenza artificiale. L’incontro affronterà le opportunità e i rischi dell’intelligenza artificiale, descritta come un nuovo fuoco primordiale da governare senza esserne sopraffatti. Il rapporto tra il fuoco, il mito e la storia dell’umanità sarà approfondito da Paolo Pecere e da Matteo Nucci, che proporrà tre lezioni dedicate a Prometeo, Estia ed Efesto. Con Sara Barsotti e Leonardo Piccione si parlerà invece dell’Islanda e della convivenza con i vulcani.
Scienza, ambiente ed energia saranno al centro degli interventi di Roberto Battiston, Paola Bonfante ed Enza Elena Spinapolice, mentre Chiara Pavan dialogherà con Gaia Manzini sul rapporto tra cucina, territorio e ambiente, partendo dalle materie prime e dalle specie che abitano la laguna di Venezia. Arte, letteratura e cinema troveranno spazio negli incontri con Davide Ferrario, Melania Mazzucco, Geoff Dyer, Dorothee Elmiger e Alessandro Zaccuri. Gli appuntamenti esploreranno il rapporto con le immagini, la forza creativa e distruttrice del fuoco, la memoria autobiografica e il mistero. La sezione dedicata alla mente coinvolgerà Michela Matteoli, Alessandra Carati, Giuliana Mazzoni, Vittorio Lingiardi e Matteo Lancini. Si parlerà di infiammazioni cerebrali, memoria, relazioni masochistiche, salute mentale e fragilità delle nuove generazioni.

Il programma affronterà anche le guerre e le trasformazioni dell’ordine internazionale. Tra i protagonisti figurano Francesca Mannocchi, Alfonso Ceretti, Artem Chapeye, Francesco Battistini e Vittorio Emanuele Parsi, chiamati a riflettere sul linguaggio dei conflitti, sulle possibilità di costruire la pace e sulle contraddizioni tra pacifismo e patriottismo. Ampio spazio sarà riservato alla storia. Fernanda Alfieri e Valeria Parrella si confronteranno sulla figura di Giovanna d’Arco, Eve MacDonald racconterà Cartagine, mentre Alessandro Barbero terrà la lectio San Francesco e il fuoco, prevista sabato 5 settembre e replicata domenica 6 anche in streaming. Beatrice Del Bo proporrà invece una lettura del Medioevo attraverso fiaccole, incendi, falò e focolari.
Il fuoco come metafora dei sentimenti sarà al centro degli incontri con Mario Calabresi, André Aciman, Sophie Elmhirst e Tiya Miles, tra pazienza, desiderio, amore, cura e storie familiari capaci di attraversare il tempo. Il cartellone comprende inoltre la lettura scenica Diario di Eva con Anna Della Rosa, lo spettacolo Crescere, la guerra di Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo, la conferenza-concerto Piano “con Fuoco” con Piero Maranghi e Giovanni Bertolazzi e l’anteprima di Una cosa spirituale. Musiche e letture tra terreno e ultraterreno con Vasco Brondi e Federico Dragogna. Accanto agli eventi principali torneranno l’extraFestival, la rassegna parallelaMente, in programma dal 3 al 5 agosto, la postazione radio itinerante FurgoMytho e lo spazio della Fondazione AUT AUT dedicato all’inclusione e alla creatività.

La manifestazione potrà contare sul contributo di 250 volontari provenienti dalle università italiane e dalle scuole superiori del territorio. I biglietti saranno disponibili dalle 9.30 di venerdì 17 luglio. La lectio magistralis inaugurale sarà gratuita, ma richiederà la prenotazione del biglietto. Il programma completo e gli orari si possono consultare qui.
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