Il rientro in lista di Daniele Verde rimpolpa un reparto, quello d’attacco, mai così in emergenza come in questo momento. Lo Spezia si lecca le ferite in quello che è il momento più delicato degli ultimi due anni e deve fare i conti con l’infortunio di Giuseppe Di Serio – che martedì ha svolto gli esami strumentali e per cui oggi si attendono gli esiti – a cui si sommano gli stop di Edoardo Soleri e quello di Gianluca Lapadula, il cui recupero per la partita con la Samp sembra sempre più complicato. Per questo Donadoni ha le mani legate, con pochi uomini tra cui scegliere per provare a ribaltare la situazione.
La certezza del reparto offensivo in questo momento è Vanja Vlahovic, che anche contro i blucerchiati sarà titolare. Per la terza partita consecutiva il giovane serbo partirà dall’inizio, dopo aver dato buoni segnali contro il Bari e non aver giocato malissimo nel disastro di Mantova. “Vive per il gol, ha fame e con il suo atteggiamento compensa qualche altra difficoltà”, aveva detto solo una settimana fa l’allenatore, parlando del suo attaccante. Donadoni gli affiderà ancora l’attacco, con un partner che però è ancora da scegliere.
Verde non è pronto ed è normale che non lo sia dopo tre mesi ai margini. Daniele si è sempre allenato a Follo, ha avuto a disposizione un preparatore atletico e un allenatore, con cui ogni giorno ha lavorato in attesa di novità sulla sua situazione. Da ieri si allena in gruppo e domenica sarà convocato, ma, al di là di un possibile scampolo nella ripresa, è difficile pensare che possa essere preso in causa per una porzione importante di partita.
A giocarsi il posto al fianco di Vlahovic saranno dunque Gabriele Artistico e Rachid Kouda, di rientro dalla squalifica. L’ex Cosenza ha deluso le aspettative fino a qui, trovando un solo gol – peraltro contro la Sampdoria in Coppa – e tante prestazioni sotto tono. Non è entrato bene a Mantova, come gli altri compagni, e Donadoni lo ha sottolineato in conferenza stampa. Artistico sembra spento e per un attaccante che fa della cattiveria e del sacrificio le sue caratteristiche principali diventa un problema.
Per questo l’ultima idea porta a Kouda spalla di Vlahovic. Il centrocampista ha già ricoperto quel ruolo con D’Angelo in panchina, trovando anche la via della rete a Carrara in quella che è stata una delle prestazioni migliori della passata stagione. Ritrova quella Samp contro cui ha segnato il suo primo gol spezzino, con tanta voglia di rifarsi dopo un avvio di campionato tremendo, dove ha ricevuto più cartellini rossi dei gol segnati. Domenica potrebbe avere una grande chance dall’inizio, che se dovesse sprecare potrebbe porre fine alla sua avventura in maglia bianca.