E’ stato ritrovato nel fiume Vara il telefono cellulare di Ombretta Bresciani, la donna trovato priva di vita sulle sponde dello stesso corso d’acqua a San Pietro Vara il 18 novembre scorso. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Genova, hanno portato i Carabinieri del nucleo subacquei di Genova a scandagliare il fiume per giorni e recuperare infine il dispositivo elettronico che sarà adesso analizzato dai Carabinieri del nucleo investigativo della Spezia nella speranza di delineare un quadro più evidente di quello che è accaduto quella tragica notte.
Gli inquirenti infatti non escludono alcuna pista in merito agli eventi che tra la notte tra lunedì 17 e martedì 18 novembre hanno portato alla morte della 53nne residente a Massa. L’autopsia, svolta pochi giorni fa, non avrebbe evidenziato traumi, lesioni da colluttazione o segni di difesa. Gli inquirenti, pur mantenendo uno strettissimo riserbo, stanno ricostruendo le ultime ore della donna, amicizie, conoscenze, luoghi frequentati. Le indagini proseguono in attesa degli esiti degli esami autoptici, tossicologici e tecnici.