Paolo Asti, presidente dell’Associazione Startè, è stato recentemente protagonista di una serie di iniziative di diplomazia culturale in Cina, nelle province di Guangdong, Hubei e Hunan.
L’evento ha segnato il decimo ritorno nella Repubblica Popolare Cinese per Asti, dopo i viaggi istituzionali come Assessore alla Cultura, Gemellaggi e Promozione della Spezia, e l’organizzazione della mostra dedicata a Carlo Alberto Cozzani presso il museo di Zhuhai nell’ottobre 2025. Questi rapporti, intessuti e consolidati nel tempo grazie a numerose collaborazioni, sono stati recentemente rafforzati dalla visita di una delegazione cinese in Italia, su invito di Startè, lo scorso febbraio. Tra i membri della delegazione il professor Liu Ke (vicedirettore dell’Accademia di Guangzhou) e Li Fu (professore presso l’Accademia di Wuhan), promotori di nuove iniziative e accordi di cooperazione con Startè.
Il soggiorno ha visto attività espositive, conferenze di art management e la sigla di accordi di cooperazione internazionale. La Tanhualin OPC Art Community Fair, evento ospitato nel distretto artistico di Wuhan, ha visto la partecipazione l’associazione culturale Startè nel ruolo di organizzatrice insieme alle istituzioni. Per l’occasione, l’artista Marco Casentini ha realizzato un Wall painting presso l’Art Center, titolato “China Suite”, visibile dal 1° al 7 maggio in concomitanza con la Festa del Lavoro.
Il contributo italiano si è esteso anche al campo della formazione, con Asti e Casentini impegnati ciascuno in quattro conferenze di art management rivolte a studenti e docenti delle accademie di belle arti di Guangzhou, Dongguan (presso la University of Technology), Wuhan e Tanhualin.
Il risultato più significativo di questo viaggio, però, è stato la firma di tre accordi con importanti istituzioni accademiche e culturali, portando alla costituzione di una solida piattaforma di scambio e cooperazione internazionale con al centro Startè e con essa il territorio della provincia della Spezia. Sono stati siglati accordi con l’Accademia di Belle Arti di Guangzhou, la Hubei Gudao Yilv Cultural Industry e la Diezoushan Academy, in collaborazione con il Wu Muchong International Art Center. Queste intese mirano a rafforzare la cooperazione interculturale tra Italia e Cina attraverso scambi artistici, mostre congiunte, residenze d’arte, formazione, ricerca e progetti condivisi, creando nuove opportunità di crescita e dialogo per artisti e istituzioni di entrambi i Paesi.
Grazie a questi accordi, artisti italiani selezionati da Startè potranno essere accolti in residenze d’arte in Cina presso istituzioni pubbliche e private nelle città dove sono stati firmati gli accordi, in un reciproco scambio di mostre in Italia e residenze di artisti cinesi mentre studenti cinesi accolti nella Casa Bellani di Pignone.
“E’ stato un viaggio denso di appuntamenti e di incontri di lavoro con rappresentanti delle istituzioni accademiche cinesi, il nostro contributo – commenta Paolo Asti – è stato molto apprezzato perché a lato della firma degli accordi, abbiamo già messo in atto la progettazione di nuove mostre in Italia e in Cina, dando così l’opportunità agli artisti di entrambi i paesi di compiere esperienze fondamentali per la loro crescita culturale e artistica, senza tralasciare la possibilità di sostenere le attività di maestri già affermati e con un importante curriculum artistico come nel caso di Marco Casentini e di Liu Ke”.