Gli Scarti nel segno della continuità, Giulia Moretti alla direzione dopo il passaggio di Cerri a Bolzano

Giulia Moretti è la nuova presidente e direttrice generale degli Scarti, eletta dall’assemblea dei soci insieme ai nuovi organismi dell’associazione. Sostituisce Andrea Cerri, nominato nuovo direttore del Teatro Stabile di Bolzano. La scelta segna l’avvio di una nuova fase nella governance dell’organizzazione, nel segno della continuità con il percorso sviluppato negli ultimi anni ma anche di rinnovamento.

Giulia Moretti, spezzina, con numerose esperienze anche fuori dal territorio, lavora con Gli Scarti dal 2016 ed è stata negli ultimi anni una delle figure centrali nello sviluppo organizzativo della struttura. Organizzatrice teatrale e project manager con oltre quindici anni di esperienza nel settore dello spettacolo dal vivo, ha curato la produzione e la gestione organizzativa di numerose coproduzioni teatrali realizzate con alcuni dei principali teatri e festival italiani.

Lo staff degli Scarti con Andrea Cerri

 

Per quanto riguarda la direzione artistica, Gli Scarti hanno deciso di rafforzare il lavoro collegiale che ha sempre caratterizzato l’identità dell’ente. Accanto alla direzione generale opererà infatti un comitato artistico interno di indirizzo composto da Enrico Casale, Francesca Lombardi e Francesca Lateana, mentre nei prossimi mesi verranno individuate una o più figure di consulenza artistica esterne.

Canto degli alberi Dialma Ruggiero Fuori luogo 11

 

“Sono molto onorata e orgogliosa di questa nomina. Da oltre dieci anni lavoro con passione ed entusiasmo con Scarti e sono molto felice di poter continuare il lavoro in una nuova veste – dichiara Giulia Moretti -. Ringrazio Andrea Cerri per essermi stato al fianco in questa fase di transizione e di passaggio di consegne, il direttivo per avermi scelta e tutto il personale di Scarti per il sostegno ricevuto. Ci attende una nuova fase. Scarti è partito come un gruppo di amici che amava fortissimamente il teatro – farlo, curarlo, promuoverlo, organizzarlo, illuminarlo – ed è diventato in pochissimo tempo un Centro di Produzione tra i più virtuosi in Italia e in Europa. Le compagnie italiane e internazionali, i critici, gli artisti che vengono da noi si innamorano dell’atmosfera informale eppure estremamente professionale che si respira nei teatri e negli uffici. Continueremo così, con l’amicizia che da sempre ci lega, l’informalità e la professionalità che ci caratterizza. Sarà una nuova era. Ma è già il nostro presente”.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​