“La norma c’è, le regole pure, mancano solo la volontà politica e la firma che istituirà la Zona Logistica Semplificata della Spezia. Per colpa del ministro Foti ora, del suo predecessore Fitto prima, e del loro partito Fratelli d’Italia, la zls che riguarda il nostro territorio non è ancora attiva e resta in attesa da anni. Come Pd abbiamo voluto e ottenuto le norme per istituire la zls spezzina, il piano è pronto e il Ministro Foti deve solo firmare i decreti istitutivi. Ma aspettando la firma sono stati persi tre anni. Oltre alle risorse si perde la possibilità di avere semplificazioni amministrative mirate, marketing territoriale dedicato, facilitazione per le aziende e i loro piani di sviluppo. Chiediamo subito l’adozione del DPCM istitutivo della ZLS “Porto e retroporto della Spezia” e l’attivazione degli organi previsti dal regolamento. Spezia ha enormi competenze che chiedono solo di essere messe a sistema e ha bisogno di infrastrutture di collegamento materiali e immateriali che devono essere potenziate e sviluppate: a partire ovviamente dalla dorsale ferroviaria verso Parma, la Pontremolese, il retroporto di Santo Stefano di Magra e il legame naturale con la Pianura Padana e il Nord Est e oltre. La zls serve a garantire tempi certi per permessi e controlli, uno sportello unico che funzioni davvero, protocolli doganali coordinati. È il minimo per un territorio che compete ogni giorno sui mercati internazionali. Senza la zls, si complica anche il percorso per la zona doganale interclusa: uno strumento che permetterebbe lavorazioni in sospensione e darebbe una spinta decisiva alle filiere a maggior valore aggiunto”, così i consiglieri regionali Pd Andrea Orlando e Davide Natale su zls di Spezia. “Ogni giorno perso è un investimento che non arriva, posti di lavoro che non si creano. Non accetteremo che per calcolo politico il ministro Foti e il suo partito continuino a negare alla Spezia ciò che altrove è già realtà, nel complice silenzio della Lega Nord che regge il Ministero delle Infrastrutture e della Regione Liguria che non pretende che il Governa adotti gli atti che deve adottare. Spezia merita di competere ad armi pari con gli altri territori. Sbloccare la ZLS Spezzina è un dovere, non un favore. Come Partito Democratico chiediamo l’adozione immediata del dpcm istitutivo della zls ‘Porto e retro-porto della Spezia’, l’attivazione in tempi rapidi di un tavolo regionale per potenziare le semplificazioni e il coordinamento e un calendario di lavoro pubblico”, concludono Orlando e Natale.