Una scalinata per la memoria: tra le Clarisse e il Castello San Giorgio nascerà un percorso dedicato a Roberto Ugo Castagna

Tra il Parco delle Clarisse e il Castello San Giorgio sorgerà una nuova scalinata intitolata alla memoria di Roberto Ugo Castagna, giovane architetto scomparso prematuramente nel 1985 a soli 28 anni. Un’opera pubblica che unirà valore urbanistico e significato simbolico, resa possibile dalle risorse lasciate alla comunità spezzina dal padre Oscar Castagna per onorare il ricordo dell’amato figlio.

Il Comune della Spezia ha formalizzato nei giorni scorsi l’affidamento dell’incarico professionale, a titolo completamente gratuito, all’architetto Oscar Roberto Biassoni, nipote di Oscar Castagna e figlio della sorella di Roberto Ugo. A lui spetteranno la progettazione e la direzione dei lavori del nuovo percorso di collegamento tra il Parco delle Clarisse e il Castello San Giorgio.

L’intervento, che avrà un costo complessivo stimato in 154mila euro, sarà finanziato in gran parte con le somme ancora disponibili nel fondo dedicato alla memoria di Castagna: 144mila euro provengono infatti dalle risorse residue della liquidazione dell’associazione “R.U. Castagna”, fondata nel 1994 proprio per dare seguito alla volontà del padre.

Roberto Ugo Castagna

 

All’epoca, l’associazione si distinse per un progetto all’avanguardia: la biblioteca virtuale ospitata alla Biblioteca Beghi, quando internet muoveva i primi passi nelle case degli italiani e consultare un libro online appariva quasi prodigioso. Grazie ai collegamenti con centri culturali internazionali, l’iniziativa rappresentò un’esperienza pionieristica anche nelle scuole. Con il rapido sviluppo delle tecnologie digitali, tuttavia, quell’attività perse progressivamente la propria funzione originaria.

Dopo la chiusura dell’associazione, il denaro residuo venne destinato a sostenere gli esordi della rassegna teatrale Fuori Luogo. Oggi, con la manifestazione ormai strutturata e autonoma, gli eredi hanno scelto di restituire al ricordo di Roberto Ugo Castagna una forma più stabile e visibile: un’opera pubblica destinata a entrare nel tessuto urbano della città.

“Volevamo qualcosa di più di un ricordo immateriale, qualcosa che duri per sempre. E così abbiamo pensato a questo collegamento”, spiega Biassoni. “In passato mi sono occupato del restauro della facciata dell’Accademia lunigianese di scienze G. Capellini e poi ho ottenuto l’incarico per la sostituzione dell’ascensore tra via del Poggio e via XX settembre, che sarà utilizzabile tra circa un mese. Lavorando e studiando questo contesto mi sono reso conto che manca un tassello fondamentale per consentire in maniera semplice la salita al castello: un collegamento pedonale tra via XX settembre e via XXVII marzo che segua il percorso del secondo ascensore, senza essere troppo distante dal primo”.

Lavori conclusi, ecco il Parco delle Clarisse

 

Il Comune ha affidato all’architetto la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, la progettazione esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sia in fase di progettazione sia di esecuzione. La gratuità dell’incarico, si legge nell’atto di affidamento, è motivata sia dal legame morale del professionista con la donazione, sia dalla natura accessoria della prestazione rispetto al finanziamento dell’opera.

Con questa scalinata, la città non solo migliorerà l’accessibilità pedonale a uno dei luoghi simbolo del centro storico, ma chiuderà idealmente un cerchio iniziato oltre trent’anni fa: dalla memoria privata di un giovane architetto a un segno concreto e permanente nel cuore della città.

 

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