SPEZIA-AVELLINO 1-0
26° Artistico
SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Mateju (37° Vignali), Hristov, Beruatto; Sernicola, Bandinelli (25° Romano), Cassata, Valoti (74° Comotto), Adamo (45° Aurelio); Soleri (74° Verde), Artistico. (Mascardi, Wisniewski, F.Jack, Nagy, Di Serio, Candela, Vlahovic).
All. Roberto Donadoni.
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Cancellotti (80° Besaggio), Simic, Fontanarosa (86° Enrici); Missori, Sounas, Palmiero, Palumbo (68° Favilli), Sala; Tutino (80° Russo), Biasci (86° Patierno). (Sassi, Izzo, D’Andrea, Reale, Armellino, Pane, Milani).
All. Raffaelle Biancolino.
Arbitro: Paride Tremolada (Monza).
Assistenti: Domenico Palermo (Bari), Glauco Zanellati (Seregno).
Quarto ufficiale: Felice Salvatore Viapiana (Catanzaro).
Var e Avar: Alberto Santoro (Messina), Alessandro Prontera (Bologna).
Ammoniti: Mateju, Simic, Romano, Fontanarosa, Palumbo, Cassata, Sala
Angoli: 3-9
Recupero: 3’ e 5’.
Note: 8.712 spettatori (719 ospiti).
Di riffa o di raffa, lo Spezia trova una vittoria importatissima contro l’Avellino, la prima del 2026. Ci vuole un gol di Artistico su una delle poche giocate degni di nota della partita in collaborazione con Valoti per piegare gli irpini. Match non facile a causa del clima – freddo e pioggia – e di ben tre cambi obbligati per infortunio in un tempo per gli aquilotti.
Cronaca.
Non si era mai sentito un silenzio così profondo al Picco come quello che lo stadio tributa ad Abanoub Youssef, il diciottenne studente del Chiodo assassinato in classe da un compagno una settimana fa. Inizia da qui Spezia-Avellino, ennesima partita del riscatto per i bianchi reduci da due sconfitte consecutive. Donadoni ha propeso per l’attacco “pesante” con Soleri e Artistico dal primo minuto, probabilmente per sfruttare i cross che una settimana, con l’inserimento dei nuobi Sernicola e Adamo, sono piovuti in buon numero sul campo del Palermo.
Scivola Mateju (e si becca il giallo), scivolano Cassata, Valoti e Adamo nel giro di pochi minuti. Ha piovuto molto in mattinata, poi una nuova passata un’ora prima del match. Campo quindi abbastanza infido. Lo sperimenta Beruatto al 17° quando stoppa un pallone lungo e lancia il contropiede di Biasci che può cercare in area due compagni; l’uscita di Radunovic è fuori tempo, ma per paradosso confonde Sounas che a sua volta tocca oltre la linea di fondo. Non si è visto grande calcio fino a questo momento. Non particolarmente a proprio agio Bandinelli schierato a piede invertito come mezzala destra.
Proprio Bandinelli rimane a terra al 22°, mani sul volto. E’ appena rientrato da un infortunio e sembra accusare un nuovo problema piuttosto serio. Allarga le braccia: al suo posto entra Romano. Il giovane giocatore della Roma si piazza davanti alla difesa, Cassata si sposta a destra. Riprende il gioco, Beruatto a sinistra scambia con Valoti, Artistico ne favorisce la corsa sul fondo, dribbling del numero 5 che gli rende il pallone poi un rimpallo propiziato da Soleri, la palla ancora ad Artistico: gol! Spezia avanti al 25°!
Mateju sembra non essere del tutto a posto. A palla ferma si piega sulle ginocchia, ma fa cenno che vuole continuare quando i compagni la mettono fuori per sincerarsi delle sue condizioni. Un contrasto con il ceco, bravissimo a recuperare su Tutino, fa gridare l’Avellino al rigore. Ultima azione per il 37, che viene sostituito da Vignali a causa del problema fisico denunciato poco prima. Due slot sostituzione obbligati solo nel primo tempo per Donadoni. Uno scroscio di pioggia accompagna fino a metà partita.
Incredibile ma vero, non ce la fa neanche Adamo che nel primo tempo ha subito una botta a un ginocchio. Entra Aurelio al suo posto. La pioggia batte e l’Avellino cerca di farsi sotto. Due errori brutti di Vignali e Sernicola permettono agli ospiti di arrivare al limite, poi la difesa in qualche modo sbroglia guidata da un Hristov che non sembra ancora al massimo della forma ma che non ha dimenticato come si taglia la strada a un attaccante. Poi sbaglia anche l’Avellino a centrocampo e Artistico porta il pallone fino al primo corner per gli aquilotti.
Il livello di agonismo cresce e sale in cattedra Cassata, che come sempre interpreta questo tipo di frangente con grande partecipazione. Valoti invece denota grande stanchezza e avrebbe probabilmente bisogno di un cambio quando arriva l‘ora di gioco. Artistico spreca un contropiede da una parte e Biasci fa lo stesso dall’altro lato. La pioggia è forte, il campo viscido e gli errori sono frequentissimi.
Si smorza l’entusiasmo della curva al 69° quando l’arbitro Tremolada concede il rigore sulle prime, ma poi rettifica aggiornando con la posizione di fuorigioco di Aurelio. Ci sarebbe un tocco di mano di MIssori su tiro di Valoti, ma c’è anche la smorzata del numero 31 aquilotto. Ultimi cambi per Donadoni al 74° con Comotto per Valoti e Verde per Soleri. Si spegne tra le braccia di Radunovic un colpo di testa di Fontanarosa al 79° su angolo di Plaumbo. Biancolino manda in campo Russo e Besaggio per Tutino e Cancellotti e poi Patierno ed Enrici per Biasci e Fontanarosa.
Si lotta su ogni pallone, la lucidità di manovra è ormai un miraggio tra la stanchezza e la pioggia che continua a cadere. Aurelio è provvidenziale all’88° per disinnescare il tentativo di assist di Patierno dopo un altro errore in zona dolorosa. Artistico conquista un fallo a centrocampo al 92° ed esulta come se avesse segnato. Comotto spreca un contropiede raccogliendo un pallone che era per Aurelio alle sue spalle. L’Avellino conquista due angolo di fila, lo Spezia li respinge entrambi e poi crea un fortino al fallo laterale. E’ finita!