Nasce a Santo Stefano Magra la risposta a un problema ingegneristico di non poco conto nel settore delle costruzioni navali. Si chiama Hell Sea ed è il nuovo sistema per consentire il passaggio di tubazioni di scarico ad alta temperatura attraverso paratie e ponti senza compromettere la sicurezza e le caratteristiche strutturali delle unità navali. Una tecnologia che sarà presentata giovedì 3 settembre in un consesso internazionale, ovvero il Salone internazionale di Amburgo.
La storia nasce nel 2014, quando l’ingegner Luciano Lombardi si trovò a dover risolvere il problema di tubazioni di scarico che attraversavano lo scafo di un megayacht senza un adeguato sistema di isolamento. Da quella prima soluzione, realizzata attraverso un collare che comprimeva una speciale guarnizione in grafite resistente alle alte temperature, è iniziato un percorso di sviluppo che ha portato alla realizzazione di un sistema standardizzato e certificato. L’obiettivo iniziale era superare le difficoltà delle soluzioni realizzate caso per caso, riducendo tempi e costi di progettazione e installazione e arrivando a un kit adattabile alle diverse esigenze dei cantieri. È da questo percorso che sono nate, all’interno di un capannone in Val di Magra, le successive configurazioni di Hell Sea.

La sfida è garantire contemporaneamente protezione antincendio e tenuta stagna, attraverso un passaggio realizzato con materiali resistenti al fuoco e all’acqua. La soluzione impedisce la propagazione di calore, fuoco, fumo e acqua attraverso i punti di attraversamento delle tubazioni, contribuendo alla protezione degli ambienti della nave. Un elemento distintivo è rappresentato dalla certificazione RINA. Hell Sea è stato sottoposto alle procedure di approvazione del RINA e ha superato le prove previste per la certificazione MED A60, in conformità ai requisiti di protezione antincendio della Direttiva europea MED 2014/90/UE, alle direttive FTP dell’IMO e agli standard SOLAS.
Il RINA ha elaborato e introdotto una nuova procedura di certificazione, specificamente finalizzata a verificare e validare questa combinazione di prestazioni. Un passaggio che sottolinea il carattere innovativo della soluzione e il livello di rigore seguito nel processo di certificazione. Le prove hanno previsto l’esposizione diretta alla fiamma per 60 minuti. Hell Sea è progettato per consentire movimento ed espansione della tubazione dovuti alle variazioni di temperatura, assicurando al contempo isolamento dal calore e dalle vibrazioni.

Nei test effettuati è stato misurato un abbattimento superiore al 90% dell’irraggiamento termico trasmesso dalle tubazioni alle paratie, a conferma dell’elevata capacità del sistema di limitare la propagazione del calore verso le strutture circostanti. La tenuta stagna è stata inoltre verificata attraverso prove di allagamento e pressurizzazione fino a 2 bar, con il prodotto risultato impermeabile a una pressione equivalente a circa 20 metri di immersione. Oggi il sistema trova applicazione su yacht, navi commerciali e passeggeri, piattaforme offshore e container tecnici, con una serie di configurazioni sviluppate per differenti condizioni di installazione.
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