L’inaugurazione del rinnovato deposito Atc di Mazzetta è stata anche l’occasione per tornare a discutere delle principali questioni che riguardano il trasporto pubblico locale spezzino, a partire dalla riorganizzazione delle linee urbane che entrerà in vigore da domenica 14 giugno.
Alla cerimonia erano presenti anche i consiglieri di opposizione Dino Falugiani, Andrea Frau e Andrea Montefiori del Pd, insieme a Gabriella Crovara di Italia Viva, che hanno espresso forti perplessità sulle modifiche al servizio. Della serie: non siamo di fronte a una riorganizzazione, ma a un taglio del chilometraggio e delle ore lavoro.
“Ci sono linee, come la 3, che passeranno da una cadenza di 10 minuti a mezz’ora, e altre che transiteranno dalle fermate ogni 35 minuti. E nel bando col quale il Mit ha messo a disposizione decine e decine di milioni, ci sembra di ricordare che i criteri sulla qualità del servizio fossero ben diverso, anche in termini di frequenza delle corse… Mentre Peracchini taglia i nastri – hanno dichiarato i consiglieri di minoranza ai nostri traccuini – la gente aspetta i mezzi alle fermate. C’è una riduzione della frequenza, c’è il problema dell’appalto come abbiamo visto lunedì sera in consiglio comunale, dove però sindaco e giunta sono rimasti in religioso silenzio, e ci sono problematiche di organico dovute anche alla scarsa appetibilità che ha oggi Atc Esercizio”.
I consiglieri hanno inoltre richiamato le criticità emerse sulla linea 12, affidata in subappalto. “La linea 12 è stata affidata al subappalto e dopo qualche settimana i cittadini stanno già raccogliendo le firme a causa dei disservizi e dei disagi patiti”.
Nel mirino dell’opposizione anche il progetto di ampliamento della rete filoviaria. “E come se non bastasse, il progetto dell’ampliamento della filovia è in ritardo di 4/5 anni. Solo ora è stato completato, cosa di cui siamo ben contenti, altrimenti il Comune sarebbe incorso nelle penali del ministero dei Trasporti, che ha finanziato il progetto tramite bando. Gli ultimi ritocchi alla filovia sono stati dati lunedì mattina all’hub della stazione di Migliarina”.
Alle critiche ha risposto – indirettamente – il direttore di esercizio di Atc, l’ingegner Gianluca Pesalovo, che ha spiegato le ragioni delle modifiche agli orari. “Si tratta di un piccolo adeguamento per assicurare la regolarità dell’esercizio. Ci sono lavori ancora in atto in via Fontevivo e questo non consentiva il rispetto dell’orario. Così facendo, invece, gli autisti possono rispettare le tabelle orarie e hanno più tempo per stare al capolinea tra una corsa e l’altra”.
Pesalovo ha definito la riorganizzazione una soluzione temporanea, anche se tra gli osservatori non manca chi teme che il nuovo assetto possa diventare stabile. Nel frattempo Atc si prepara a gestire una fase di transizione che potrebbe creare qualche disagio agli utenti. “Abbiamo iniziato a cambiare le paline e le tabelle orarie alle fermate. Ma ci aspettiamo qualche problema, qualche utente scontento perché le modifiche sono numerose. Cercheremo di fare il meglio a livello di comunicazione”.
Tra le novità legate al deposito appena riqualificato, Pesalovo ha evidenziato con particolare soddisfazione la nuova linea di revisione per i mezzi da 18 metri, una struttura unica in Liguria che consentirà di effettuare le revisioni non solo dei mezzi aziendali ma anche dei veicoli pesanti privati, oggi costretti a rivolgersi alle sedi della Motorizzazione.
Sul fronte del servizio agli utenti, la principale innovazione sarà però l’introduzione della bigliettazione elettronica, sviluppata nell’ambito del progetto regionale di bigliettazione unica. “Dalla prossima settimana vorremmo iniziare la sperimentazione e da luglio ad avviare l’introduzione delle macchinette e del servizio sui mezzi. Ci sarà una fase di transizione di 6/8 mesi, prima che le nuove obliteratrici siano poste su tutti i mezzi urbani, extraurbani e delle ditte del subappalto”.
Il nuovo sistema consentirà di pagare il viaggio direttamente a bordo tramite carta di credito oppure utilizzando biglietti cartacei dotati di microchip sui quali caricare le corse. Chi sceglierà il pagamento elettronico dovrà effettuare un doppio tap, uno alla salita e uno alla discesa, permettendo così al sistema di calcolare automaticamente la tariffa in base alla distanza percorsa.