Pagine social non aggiornate, orari in inglese fermi al 2025, informazioni discordanti sui servizi turistici e comunicazioni difficili da comprendere per i visitatori stranieri. È la situazione segnalata da un lettore (e facilmente riscontrabile al momento della pubblicazione dell’articolo cliccando sulle parole in blu, linkate alle pagine in questione) in merito ai canali informativi di Atc Esercizio, una criticità che, insieme a quelle dovute alla carenza di organico e alle problematiche riscontrate con le ditte in subappalto, creano disagio non solo ai cittadini ma anche ai molti turisti che utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere la città e le principali destinazioni del territorio.
La segnalazione punta l’attenzione soprattutto sull’assenza di aggiornamenti nei canali ufficiali dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale. Le pagine social istituzionali, utilizzate normalmente per comunicare variazioni di servizio, scioperi o emergenze, risultano infatti ferme da mesi. La pagina Facebook di Atc Esercizio, così come i profili Instagram e X, riporano gli ultimi aggiornamenti risalenti al novembre 2025.
Come fa notare il lettore, uno dei problemi più evidenti riguarda la sezione in lingua inglese dedicata agli orari delle linee, dove le informazioni sarebbero ferme anch’esse al 2025, con il rischio di fornire ai turisti indicazioni non più valide per organizzare gli spostamenti.
Tra le criticità segnalate compare anche il caso dell’ascensore del Castello San Giorgio. Nella pagina dedicata all’ascensore che conduce al Castello San Giorgio e nella relativa versione inglese, l’impianto viene ancora indicato come temporaneamente chiuso nonostante la riapertura già avvenuta. Una situazione che rischia di disorientare i visitatori e scoraggiare l’utilizzo di un collegamento importante per raggiungere il centro storico.
Disallineamenti tra versione italiana e inglese emergono inoltre nelle pagine dedicate ai collegamenti turistici. Per le Cinque Terre, la sezione italiana risulta aggiornata, mentre la corrispondente pagina inglese riporta ancora informazioni ferme al novembre 2025.
Situazione analoga anche per il Girobus di Porto Cenere. La versione italiana e quella inglese presentano infatti calendari, orari e tariffe differenti, con dati non più attuali nella sezione destinata ai turisti stranieri.
Il lettore segnala poi ulteriori criticità nella homepage inglese del sito, dove alcune sezioni informative sono ferme addirittura al 2022, oltre a casi di comunicazioni miste italiano-inglese che renderebbero difficile comprendere le variazioni di percorso. Tra gli esempi indicati compare la una pagina contenente modifiche al servizio in Val di Vara, inserita nella navigazione inglese ma con contenuti e testi in italiano.
Una situazione che non va certamente incontro al turismo e che si unisce, come detto, ai problemi già più volte segnalati nello svolgimento del servizio: dalle corriere per i borghi collinari che a volta saltano le corse, le fermate o i capolinea, alla riduzione delle corse in linee urbane come la 3 a causa della carenza di autisti. Un disservizio che si è verificato anche nel pomeriggio di ieri, ma che nessuno si è premurato di inserire nella pagina delle variazioni al servizio. Ancora una volta è stato ritenuto più che sufficiente attaccare un volantino alle fermate con il nastro adesivo. Per di più solamente in italiano e con la beffa dell’invito finale ad andare a consultare il sito per maggiori informazioni…