Tpl, la Cgil: “Per La Spezia zero risorse dalla Regione. Amt va sostenuta, ma servono risorse anche per il nostro territorio”

“Sapevamo che la Regione Liguria sarebbe intervenuta per sostenere Amt e non siamo certo contrari al fatto che si mettano risorse per salvaguardare un’azienda importante e un servizio fondamentale come quello del trasporto pubblico. Allo stesso modo, non cadiamo certo dal pero di fronte alla previsione di incentivi all’esodo che riguardano Amt e Riviera Trasporti. Quello che non comprendiamo e non accettiamo è che, ancora una volta, La Spezia resti completamente fuori da qualsiasi risorsa aggiuntiva regionale sul Tpl”.
Lo dichiarano Luca Comiti, segretario generale della Cgil della Spezia, e Stefano Bettalli, segretario generale della Filt Cgil della Spezia.

“Il punto è molto semplice – proseguono Comiti e Bettalli – se la Regione dispone di risorse proprie per intervenire sul trasporto pubblico locale, queste devono essere utilizzate per affrontare le criticità di tutti i territori liguri, non soltanto di alcuni. È giusto salvaguardare Amt, così come è giusto sostenere Riviera Trasporti, ma ci sono problemi anche alla Spezia e quei problemi non possono essere ignorati.
La Spezia ha bisogno di risorse per il proprio trasporto pubblico. Abbiamo una carenza strutturale di personale, abbiamo bisogno di garantire le corse, soprattutto nei collegamenti con le periferie e con i Comuni dell’entroterra, abbiamo bisogno di investimenti e di condizioni che consentano all’azienda di programmare il futuro. Non si può continuare a chiedere sacrifici ai lavoratori e contemporaneamente non mettere risorse sul territorio”.

Per Cgil e Filt Cgil, inoltre, la questione assume un peso ancora maggiore alla luce delle precedenti scelte regionali che hanno già penalizzato il Tpl spezzino.
“La Spezia è stata già penalizzata una prima volta dalla rimodulazione delle risorse destinate al trasporto pubblico. Adesso, di fronte a nuovi stanziamenti regionali, arriva una seconda penalizzazione: zero euro aggiuntivi per il nostro territorio. È una situazione che riteniamo inaccettabile e che dimostra una mancanza di attenzione nei confronti dei cittadini e dei lavoratori spezzini.
Non chiediamo privilegi – sottolineano Comiti e Bettalli – e non chiediamo di togliere risorse a chi oggi ne ha bisogno. Chiediamo semplicemente che anche La Spezia venga messa nelle condizioni di affrontare le proprie criticità. Se l’obiettivo dichiarato della Regione è costruire un percorso di rilancio del trasporto pubblico in Liguria, questo percorso deve riguardare davvero tutta la Liguria”.

Il tema, infatti, non è soltanto quello dell’equilibrio economico delle aziende, ma della qualità del servizio e del diritto alla mobilità.
“Il trasporto pubblico è un servizio essenziale. Avere meno corse, soprattutto nei territori più periferici, significa creare disuguaglianze e penalizzare lavoratori, studenti, anziani e tutte quelle persone che non possono o non vogliono utilizzare l’auto privata. Per questo servono investimenti e una programmazione che guardi al futuro”.

“Alla Regione chiediamo quindi di cambiare passo – concludono dalla Cgil spezzina – e di mettere a disposizione risorse vere anche per La Spezia. Non siamo contrari agli interventi su Genova o Imperia: siamo contrari all’idea che, quando si distribuiscono risorse regionali, La Spezia debba essere sempre dimenticata. Abbiamo già subito una penalizzazione, non possiamo accettarne una seconda. La Spezia merita la stessa attenzione e la stessa dignità degli altri territori liguri”.

The post Tpl, la Cgil: “Per La Spezia zero risorse dalla Regione. Amt va sostenuta, ma servono risorse anche per il nostro territorio” appeared first on Città della Spezia.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​