Tpl, Cgil e Pd attaccano dopo l’incontro in Regione: “Nessuna risorsa per Atc, ma Peracchini continua a fare lo struzzo”

“Riteniamo giusto e necessario l’intervento economico su Genova – dichiarano Luca Comiti e Claudio Battolla – ma oggi non c’è stato alcun vero confronto sulle necessità delle altre province liguri. Per Spezia, Savona e Imperia non esistono al momento stanziamenti concreti e formali. Si è parlato genericamente del 2027, ma senza nessun atto ufficiale che garantisca nuove risorse”.
Con queste parole Luca Comiti, segretario generale della Cgil della Spezia, e Claudio Battolla della segreteria provinciale Filt Cgil, commentano la commissione consiliare regionale dedicata al Trasporto pubblico locale che si è svolta oggi a Genova. Dalla Spezia erano presenti solamente i due esponenti sindacali della Cgil, ma a far rumore è stata soprattutto l’assenza del presidente della Provincia della Spezia, Pierluigi Peracchini.
Nel corso della Commissione è stato affrontato il tema delle risorse destinate al Tpl ligure, con particolare riferimento ai 40 milioni di euro previsti dalla Regione per il salvataggio del trasporto pubblico genovese.

“La situazione spezzina è molto preoccupante – aggiunge Stefano Bettalli, segretario generale provinciale della Filt Cgil –. Nel 2024 un milione e mezzo di euro di risorse sono stati stornati dalla Spezia verso Imperia e non sono state mai recuperati, mentre ogni anno il Comune della Spezia sposta circa 500 mila euro dal Trasporto pubblico locale verso altri capitoli di spesa. Intanto sul nostro territorio mancano circa 40 autisti, con conseguenze pesanti sul servizio e sulle condizioni di lavoro”.
Secondo Cgil e Filt Cgil il Trasporto pubblico locale rappresenta un servizio essenziale che deve essere difeso e potenziato.
“Il Tpl è un diritto delle cittadine e dei cittadini, non un costo da comprimere – concludono Comiti, Battolla e Bettalli –. I lavoratori devono essere tutelati e va garantito un servizio efficiente all’utenza. Non è pensabile continuare a parlare di tagli alle linee o riduzioni del servizio. Servono investimenti immediati anche per La Spezia e per tutte le province liguri, non promesse vaghe rinviate agli anni futuri.”

“Pierluigi Peracchini ha disertato da presidente della Provincia della Spezia l’audizione in prima commissione regionale che doveva relazionare sul piano di risanamento dell’Amt di Genova con un investimento di 40 milioni di euro. Sarebbe stata l’occasione per ribadire la necessità di un quadro regionale che garantisse risorse anche per le altre aziende del trasporto pubblico locali. Da Via Veneto invece non è arrivato nessuno. Evidentemente per la destra il problema non esiste oppure va bene così”. Commenta Davide Natale, segretario ligure e consigliere regionale del Partito democratico.
“Proprio in questi giorni i sindacati hanno evidenziato una carenza di 32 autisti per Atc, che ha un servizio tarato su 300 conducenti ma ne ha in servizio effettivo solo 268, costretti a turni massacranti e straordinari per tenere in piedi la baracca. Il risultato sono da un lato le fughe dei lavoratori in altre aziende più virtuose e dall’altro gli utenti che denunciano corse saltate in ogni parte della provincia e tagli alle linee urbane. Di fronte a questo Peracchini sceglie di fare lo struzzo. Noi continueremo a chiedere un piano regionale che, nell’occasione del salvataggio di Amt che condividiamo, non lasci indietro Atc e le altre”, conclude Natale.

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