Stipendi in ritardo, mezzi in condizioni non idonee e non solo. E’ questo il quadro delle condizioni di lavoro dei dipendenti spezzini di Trotta Bus Service che emerge dalla nota stampa con cui Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, per voce dei segretari Stefano Bettalli, Mario Bonafiglia e Giuseppe Ponzanelli, comunicano di aver formalmente avviato le procedure di raffreddamento e conciliazione nei confronti dell’azienda di trasporto pubblico locale che copre circa il 15 per cento delle corse del servizio in capo ad Atc esercizio.
“La decisione – affermano Bettalli, Bonafiglia e Ponzanelli – si è resa necessaria a seguito del mancato pagamento della retribuzione del mese di dicembre, che avrebbe dovuto essere corrisposta ai lavoratori e alle lavoratrici tra il 15 e il 20 gennaio. E’ notizia di poco fa che la retribuzione è stata pagata, ma la vertenza rimane comunque aperta dato che persistono problemi sulla condizione dei mezzi, sul vestiario per i lavoratori e sulla contrattazione aziendale”.
La situazione generale desta forte preoccupazione e secondo i sindacati “rappresenta una grave violazione dei diritti contrattuali e della dignità di chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale alla cittadinanza”.
Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno provveduto a informare tutti i soggetti istituzionali competenti, cioè Commissione di garanzia, Osservatorio sui conflitti sociali, Prefettura, Provincia e Atc Esercizio, e restano in attesa di una convocazione da parte dell’azienda per l’apertura di un confronto che consenta una rapida e positiva risoluzione della vertenza.