La bretella Ceparana-Santo Stefano Magra aprirà a gennaio 2026 e già si traguarda alla viabilità da e per il nuovo ponte sul fiume Magra. Siglato oggi pomeriggio alla Spezia l’accordo tra Regione Liguria, Provincia della Spezia e Concessioni del Tirreno per la realizzazione dell’interconnessione con la viabilità locale in funzione del casello autostradale di Albiano-Ceparana in una zona cerniera tra la piana di Ceparana, la Val di Vara e la Val di Magra e, in definitiva, tra lo Spezzino e la Lunigiana. L’opera prevede un investimento da 34.694.977 euro finanziato quasi interamente dall’azienda. “L’accesso alla infrastruttura potrà avvenire su strade moderne, bypassando i centri abitati – ha detto Marco Bucci, presidente della Regione Liguria -. Sarà un’opera moderna all’interno di una provincia che ha un potenziale enorme dal punto di vista dello sviluppo economico e occupazionale”.
“Una svolta per la media e bassa Val Di Vara, ma strategica anche per il capoluogo. Quella è un’area con sessantamila abitanti e migliaia di aziende, alcune delle quali con fatturati importanti“, aggiunge Pierluigi Peracchini, presidente della Provincia della Spezia. “Un’autostrada può essere una risorsa per un territorio, come dimostra la sinergia tra enti e autostrada di cui parliamo oggi – dice l’ad di Concessioni del Tirreno Bernardo Magrì -. L’opera risolve un deficit nella zona della confluenza tra Vara e Magra. Migliorerà l’accesso alla rete autostradale, il collegamento tra le due sponde e la viabilità locale”.
La chiave per finanziare l’opera è rappresentata dall’inserimento del cosiddetto “allegato L“ collegato al rinnovo della concessione dell’autostrada A12 a favore di Concessioni del Tirreno. In quella sede furono individuati alcuni interventi ritenuti prioritari tra cui, per il territorio spezzino, in primis la viabilità della piana. ”Quando questo fu fatto non c’era neanche il ponte, ma oggi possiamo dire che fu un’opera di lungimiranza – rivendica l’assessore regionale Giacomo Giampedrone -. Il patto siglato oggi è figlio di una volontà costruita allora. Un bel modo di lavorare direi. Nei prossimi anni avremo altre risorse da spendere sia a ponente che a levante”.
“Le nuove concessioni daranno più lavoro di compensazione a livello territoriale. Fino a sessanta milioni di euro all’anno in Liguria – osserva Edoardo Rixi, viceministro ai trasporti -. Quest’anno le prime dure opere riguarderanno Ventimiglia e Ceparana. Il riconoscimento di questo intervento come opera strategica da parte del Mit conferma la volontà del governo di intervenire in modo concreto sui nodi infrastrutturali che incidono direttamente sulla competitività dei territori e sulla qualità della vita dei cittadini”. A febbraio inoltre sarà riaperto il casello Albiano-Ceparana ampliato, con la possibilità di transito anche senza Telepass.