Una nuova sezione dedicata agli spedizionieri terminalisti entra a far parte dell’Associazione degli Spedizionieri della Spezia. L’iniziativa punta a rafforzare la rappresentanza di un comparto chiave della logistica portuale e a valorizzare il ruolo delle aree retroportuali, punto di riferimento operativo della Zona logistica semplificata del porto spezzino.
Le aree retroportuali costituiscono infatti uno snodo fondamentale per l’attività del porto della Spezia: qui trovano spazio magazzini e depositi destinati alla gestione e allo stoccaggio di container, merci industriali e prodotti di diversa tipologia. L’attività dei terminalisti retroportuali, strettamente integrata con il sistema dei trasporti da e verso il porto, consente di garantire rapidità operativa e flessibilità nella risposta alle esigenze degli operatori portuali, contribuendo alla competitività dell’intero sistema logistico. Un comparto che ha anche un peso rilevante per l’economia del territorio. Le aziende coinvolte gestiscono complessivamente oltre 100 mila metri quadrati di magazzini e depositi, dispongono di un parco mezzi moderno per i trasporti nazionali e internazionali e generano un fatturato annuo complessivo superiore ai 450 milioni di euro, con circa 480 addetti tra personale diretto e indotto.
L’ingresso degli spedizionieri terminalisti nell’associazione nasce dall’esigenza di rafforzare il coordinamento della categoria e di dare maggiore forza alle istanze del settore nei confronti delle istituzioni e degli stakeholder della filiera portuale, promuovendo allo stesso tempo la diffusione delle buone pratiche operative. Il presidente degli spedizionieri della Spezia Sandro Bucchioni evidenzia come la nuova sezione accrescerà la rappresentatività della comunità portuale e apporterà benefici all’intera filiera logistica, assicurando che le esigenze degli spedizionieri terminalisti vengano adeguatamente considerate e sostenendo il loro ruolo nel porto della Spezia.
Sono già state avviate le procedure per l’accreditamento formale della sezione presso i terminalisti portuali e presso l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. Il passaggio segnerà l’avvio delle attività istituzionali e di rappresentanza con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra i diversi attori della filiera. Tra i primi aderenti figurano SernavLog, Laghezza Spa, Spedemar, Matra/Musetti Trasporti, MedLog (sede locale) e Triacca Trasporti, mentre altri operatori sono in fase di adesione.