Se i lavoratori del turismo non bastano, le aziende entrano al Casini a caccia dei professionisti del futuro

Da anni e con il turismo che corre, alla Spezia c’è sempre più fame di personale specializzato da inserire nell’accoglienza, nella ristorazione e nella somministrazione. Per lungo tempo imprenditori e associazioni di categoria si sono interrogate sul come districare la matassa in un settore apparentemente sempre in crescita e con sempre meno lavoratori disponibili. La risposta è arrivata un paio di anni fa quando maturò l’ipotesi di andare “direttamente alla fonte” quindi nei luoghi dove veniva fatta una formazione specifica per i settori legati al turismo.

Parte da qui la seconda edizione di “La scuola incontra il lavoro” organizzata da Confcommercio la Spezia che si è tenuta oggi all’alberghiero Casini. Per l’occasione anche l’istituto è stato attrezzato come in un vero e proprio recruiting day dove gli imprenditori hanno incontrato gli aspiranti. Hanno partecipato 250 ragazzi, per molti di loro è stata una prova per capire anche solo come funziona un colloquio di lavoro confrontandosi direttamente con i potenziali datori. Più di trenta studenti hanno fatto un’ottima impressione e potranno essere richiamati dalle attività per un tirocinio estivo compiendo dunque un primo passo nel mondo del lavoro. In questa esperienza sono stati coinvolti anche gli studenti dei corsi serali, una cinquantina.

L’associazione di categoria ha sottolineato le potenzialità di questo progetto, nelle parole del direttore Roberto Martini: “Gli operatori che hanno aderito si sono detti molto soddisfatti. Sono stati coinvolti diversi settori del turismo: alberghiero, ristorazione, nautica, stabilimenti balneari e agenzie di viaggio. L’apprezzamento espresso nei confronti dei ragazzi ci ha reso particolarmente felici. Sapere che esistono scuole ben strutturate, anche grazie al lavoro dei professori, rappresenta per noi un segnale di grande speranza per un comparto che nella nostra provincia sta diventando sempre più fondamentale”.

La dirigente scolastica Silvia Arrighi si è concentrata proprio sull’opportunità dello scambio diretto tra le persone. “Il nostro è un istituto che offre un immediato sbocco professionale e, proprio per questo, per noi è fondamentale mantenere rapporti costanti con le aziende e insegnare ai ragazzi come rapportarsi alle realtà economiche del territorio. L’occasione offerta da Confcommercio si inserisce perfettamente nel nostro percorso di studi e nell’offerta formativa, è un’esperienza utile sia dal punto di vista didattico sia pratico. In futuro proseguiremo il rapporto di collaborazione con l’associazione”.

Le figure professionali ricercate dagli imprenditori sono state camerieri, addetti di sala, cuochi, aiuto cuochi, barman, receptionist e addetti all’accoglienza. Richieste in perfetta linea con il periodo: in questa fase dell’anno le aziende legate al turismo riformano brigate e servizi anche come dimostrano settimanalmente gli annunci di lavoro pubblicati dai centri per l’impiego della Spezia e Sarzana. In questo progetto proprio il Centro per l’impiego ha giocato un ruolo specifico in “La scuola incontra il lavoro”. La direttrice Linda Torre, in una nota diffusa da Confcommercio la Spezia, fa un bilancio: “Tutti i ragazzi hanno dimostrato grande motivazione, pensiero critico, facendo tantissime domande ai nostri orientatori e dimostrando una particolare maturità e determinazione nel perseguire il proprio obiettivo professionale. Un feedback che ci spinge a continuare in questa collaborazione, con un format ormai collaudato, che vede una grande sinergia tra Confcommercio, Centro per l’impiego e l’Istituto Alberghiero Casini”.

Anche le agenzie per il lavoro hanno fatto la loro parte, fornendo ai partecipanti indicazioni precise su come intercettare le esigenze di chi offre un’occupazione: Attal Group, Randstad e Focus. Su questo punto a entrare nel dettaglio è Giorgia Caporilli, consulente del lavoro e responsabile settore paghe Confcommercio la Spezia: “Si parla spesso della necessità che la scuola incontri il mondo del lavoro, abbiamo cercato di trasformare un concetto teorico in un’esperienza concreta. Quella di oggi rappresenta una conferma di quanto messo in campo lo scorso anno. Questa seconda edizione si inserisce nel solco della precedente ed è un’iniziativa che ormai si è consolidata e che intendiamo portare avanti anche in futuro. I laboratori realizzati con le agenzie per il lavoro e il Centro per l’Impiego sono stati pensati per far conoscere ai ragazzi in modo approfondito il mondo del lavoro e i diritti dei lavoratori. Crediamo molto nel valore del dialogo: è fondamentale confrontarsi con i giovani, perché rappresentano il futuro e, di conseguenza, anche il futuro del mondo del lavoro”

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