Thomas Roberts ha sciolto le ultime riserve e ha confermato la sua piena fiducia in Roberto Donadoni, che dunque rimane allenatore dello Spezia. Il tecnico bergamasco era finito al centro delle riflessioni della società per la prima volta nella sua avventura spezzina, dopo la sconfitta con il Frosinone a suggellare quella che era stata una settimana da horror per la squadra bianca, cominciata con il deludente pareggio contro l’Entella e l’ancor più preoccupante segno x contro un Bari parso il fantasma di sé stesso. Il confronto con i tifosi e il colloquio interno con la squadra nella pancia del Picco di domenica avevano aperto a scenari inediti, che hanno portato poi ad una sessantine di ore di riflessioni.
La parte dirigenziale spezzina aveva avanzato le proprie perplessità sulla figura di Donadoni, che non era più ritenuto l’uomo adatto per dare quella svolta necessaria per evitare il baratro. Dubbi riferiti al presidente Charlie Stillitano e in seguito al patron Roberts, che in questi giorni si è preso del tempo per analizzare tutti i feedback ricevuti e dare il suo responso, che ha portato al ribadire la fiducia in Donadoni.
Il tecnico sarà quindi in panchina sabato a Cesena, per quella che sarà la sua quindicesima partita in sella allo Spezia, dove sarà presente anche Charlie Stillitano, atteso giovedì mattina in Italia. Un momento delicatissimo in cui la spaccatura con la piazza è diventata evidente, ma che ha portato l’alta sfera spezzina a decidere di proseguire sulla strada tracciata lo scorso novembre. Da capire gli eventuali effetti di una sconfitta al ‘Manuzzi’, che potrebbe riaprire le discussioni interne, nonostante la conferma di questo mercoledì. Ma in casa Spezia si augurano di non dover tornare presto sull’argomento.