Riparte il cantiere di Viale San Bartolomeo: estensione della pista ciclabile, parcheggi e uffici. Ci sarà anche una passerella pedonale

Dopo un’attesa decennale, prende finalmente forma il completamento del centro direzionale portuale di Viale San Bartolomeo. La giunta comunale ha infatti adottato nei giorni scorsi una delibera che segna l’avvio formale del Progetto urbanistico operativo per il Comparto B, ovvero quel triangolo di terreno recintato da ombreggina verde all’interno del quale da anni non c’è altro che la gettata delle fondamenta.

L'area di Viale San Bartolomeo oggetto di intervento

L’intervento, presentato da Contrepair, società del gruppo Contship, in qualità di soggetto attuatore, prevede la costruzione di un nuovo fabbricato a destinazione terziario-direzionale con una superficie utile di 2.162,40 metri quadrati. L’edificio andrà a completare il polo direzionale di servizio al porto, il cui piano particolareggiato iniziale risale addirittura al 1999 e che era stato realizzato solo parzialmente, con il Comparto A che ospita, tra gli altri, la sede di Lsct.

Oltre alla struttura direzionale, il Puo è vincolato alla realizzazione di opere di urbanizzazione a cura e spese di Contrepair, per un investimento stimato di oltre 235mila euro in opere primarie e secondarie. Tra queste si prevedono nuovi parcheggi, la riorganizzazione della viabilità e l’estensione della pista ciclabile.

Altro elemento di spicco che caratterizza questo step edilizio è il collegamento aereo tra il nuovo fabbricato e quello già esistente. L’intervento prevede come secondo lotto la realizzazione di una passerella pedonale che, con un ardito sorvolo, unirà i due corpi di fabbrica scavalcando la strada principale di accesso e uscita del varco portuale, nel frattempo liberata dal transito dei mezzi pesanti, ritornati a utilizzare il Varco Ravano, all’altezza dell’intersezione con Via Valdilocchi.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Assessore all’Urbanistica del Comune, Patrizia Saccone, in merito alla decisione della giunta. “Esprimo grande apprezzamento per il lavoro degli uffici che ci permette di concludere un intervento iniziato anni fa e che darà al quartiere del Canaletto un altro tratto di pista ciclabile e parcheggi, oltre ad altre opere di urbanizzazione che miglioreranno la vivibilità della zona. Così la città sarà ancora più curata e più bella”, ha dichiarato.

Con l’adozione del Puo, l’iter amministrativo prosegue con la verifica di assoggettabilità a Valutazione ambientale strategica e l’obbligatoria trasmissione del progetto alla Soprintendenza per l’acquisizione del parere. Il soggetto attuatore dovrà inoltre stipulare una convenzione urbanistica nella forma di atto pubblico che coinvolgerà anche l’Autorità di sistema portuale, gestore delle aree demaniali destinate agli standard urbanistici.

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