La rimozione dei rifiuti avverrà solo dopo essere risaliti all’identità di chi ha abbandonato diversi sacchi di rifiuti a Ponzò proprio alla vigilia del Cammino dei Santuari. Per adesso il sito della discarica sarà isolato e reso visibile con un nastro. Lo ha disposo il Comune di Riccò del Golfo nella persona del sindaco Loris Figoli, che esprime tutta la sua indignazione e il suo rammarico per lo sfregio.
“Proprio durante un evento promozionale sostenuto dal Ministero del Turismo, coincidente con le sentite festività per la Madonna dell’Agostina, si deve dare immagine di rivolta alle normali regole di convivenza civile, che peraltro vede il nostro Comune a risultati di raccolta differenziata oltre l’85%, ai vertici a livello nazionale”, sottolinea il primo cittadino.
Domenica 17 maggio è infatti il giorno della tradizionale camminata sulle alture che dividono la Val di Vara dalle Cinque Terre. Si parte proprio da Ponzò alle 9.30 per arrivare prima al Santuario di San Gottardo e poi al Santuario dell’Agostina a 370 metri sul livello del mare, attraverso il paese di Casella e le sue rinomate sorgenti di acqua. Rientro passando per Valdipino con visita all’Oratorio di San Michele.
La ricerca degli autori dello sfregio al territorio riccolese è già iniziata. Ma i pellegrini domani troveranno la spazzatura salendo a Ponzò. “Stante le testimonianze informali raccolte, la necessità di addivenire a responsabili del danno all’intera comunità, per il quale risulta necessario loro verbalizzazioni, non è possibile provveder alla rimozione senza corretto addebito”.