Confartigianato compie ottant’anni: “Rinnoviamo la nostra promessa: nessun imprenditore sarà lasciato indietro”

Evoluzione e modernità. Sono queste le parole chiave lanciate dal presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli, intervenuto alla Spezia in occasione dell’evento dedicato alle imprese e all’associazione di categoria che quest’anno compie ottant’anni. L’assemblea celebrativa per l’ottantesimo anniversario di fondazione di Confartigianato La Spezia (1946-2026) si è tenuta nell’auditorium dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, in via del Molo, riunendo parlamentari, assessori regionali, sindaci, istituzioni, rappresentanti del mondo economico e sociale e imprenditori del territorio.
Davanti a un folto pubblico i lavori, moderati dalla giornalista Chiara Tenca, si sono aperti con la relazione del presidente provinciale di Confartigianato La Spezia, Paolo Figoli. Un lungo intervento che ha ripercorso la nascita dell’associazione nel 1946, sottolineando il ruolo della piccola impresa nella ricostruzione economica e sociale del territorio spezzino. “Ottant’anni di storia non sono un semplice traguardo sul calendario, ma il racconto corale di un territorio che ha saputo rialzarsi, ricostruirsi e farsi ammirare nel mondo – ha detto il presidente provinciale di Confartigianto Paolo Figoli -. Il 12 maggio 1946, sulle macerie della guerra, un gruppo di piccoli imprenditori ebbe la visione rivoluzionaria di capire che l’unione potesse dare forza al singolo – ha detto Figoli nella sua relazione -. Da allora, Confartigianato rappresenta la spina dorsale di un modello economico che mette la persona al centro. In questi otto decenni il mondo è cambiato radicalmente, passando dalla bottega alla vetrina globale, ma il valore dell’Intelligenza Artigiana è rimasto immutato: l’artigiano sa pensare mentre fa. Di fronte al dibattito sull’Intelligenza Artificiale, noi rivendichiamo il valore insostituibile del tocco umano; la tecnologia è uno strumento, non una minaccia. La piccola impresa non è una fase di passaggio, ma un modello economico e sociale compiuto, solido e indispensabile. Siamo il polmone dei territori, offriamo lavoro stabile e contrastiamo la desertificazione delle aree interne. Per sostenere questa crescita, siamo entrati nella Fondazione Promostudi per valorizzare il polo universitario, mentre sul fronte generazionale potenziamo l’orientamento scolastico per ridare dignità sociale al lavoro manuale. Accanto ai giovani, le donne imprenditrici sono una risorsa straordinaria per la competitività. Guardando al futuro economico dello Spezzino, dobbiamo investire con coraggio sui nostri asset: porto, manifattura, navalmeccanica e turismo. Per stimolare il confronto, mettiamo in campo idee progettuali concrete: il canale navigabile tra darsena Pagliari ed ex area ENEL, la rigenerazione della Torre Umberto I alla Palmaria, la cremagliera Manarola-Riccò del Golfo e lo ‘Youth and Natality Test’. La nostra missione verso il centenario sarà una vera ‘Manifattura del valore’. Ottant’anni fa abbiamo fatto una promessa: non lasciare mai solo chi intraprende. Oggi rinnoviamo quell’impegno, pronti a costruire il domani insieme”.

Nei suoi ottant’anni di storia l’associazione ha assistito alla rivoluzione di un mondo intero, dinamica analizzata anche alla luce dello studio esposto nei giorni scorsi e redatto da Roberto Quintavalle. L’intervento del presidente nazionale Marco Granelli ha tracciato la rotta per le sfide future. “In ottant’anni di storia l’artigianato ha dimostrato una sensibilità unica, capace di restare sempre al passo con i tempi – ha detto il presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli -. Oggi parliamo di un ‘Artigianato 5.0’ perché il nostro comparto non subisce la modernità, ma la insegue e la incarna, affrontando le transizioni digitale e green attraverso la piena innovazione tecnologica. L’intelligenza artificiale e il commercio elettronico non ci spaventano: per noi sono strumenti complementari, utili ad alleggerire le mansioni più faticose. L’unicità, la creatività e la bellezza restano saldamente nelle mani dell’uomo. Per guardarne al futuro, tuttavia, serve superare lo storico gap tra cultura accademica e cultura tecnica, partendo dalle famiglie. Il mondo della scuola deve muoversi in stretta sinergia con le associazioni categoriali, offrendo percorsi formativi adeguati a un contesto che cambia velocemente e che può garantire ai giovani una reale realizzazione professionale ed economica. Questa capacità di unire umanità, tecnologia e radici è un modello unico al mondo, evidente nelle storie d’eccellenza che ho incontrato qui nello Spezzino. L’artigiano locale non lavora solo per il profitto, ma per il piacere di far nascere qualcosa di riconoscibile all’interno della propria comunità, sostenendo il territorio e mantenendolo vivo. Con questo spirito rivolgo il mio augurio più sincero a Confartigianato della Spezia, al presidente, al direttore e a tutti i collaboratori, con la certezza che continueremo ad affrontare le sfide con ottimismo e determinazione: il futuro non si aspetta, si costruisce insieme”.

All’appuntamento sono intervenuti il viceprefetto Stefania Ariodante, il presidente dell’AdSP Bruno Pisano, la vicesindaca On. Maria Grazia Frijia e il presidente della Camera di Commercio Enrico Lupi. Proprio sul tema della modernità e della capacità di stare al passo con i tempi, Lupi ha annunciato un bando dedicato all’intelligenza artificiale: “Il consiglio camerale – ha spiegato Lupi – ha approvato il progetto grazie al quale, di intesa con le associazioni di categoria, prepareremo un bando per formare le imprese sull’uso e le opportunità dell’intelligenza artificiale come strumento di crescita competitiva: personale delle associazioni sarà appositamente formato e, a sua volta, formerà le imprese che aderiranno all’opportunità. Si tratta di una delle numerose azioni che la Camera di Commercio sta portando avanti per sostenere le aziende, soprattutto le piccole e medie, nella transizione digitale”.
Tra gli invitati erano presenti i parlamentari Raffaella Paita, Stefania Pucciarelli e Alberto Pandolfo, i segretari dei sindacati Luca Comiti, Antonio Carro e Salvatore Balestrino, e l’assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone. Nel corso dell’assemblea spazio anche alle testimonianze di alcune imprese rappresentative del territorio, capaci di raccontare l’evoluzione del comparto tra tradizione, innovazione e nuove tecnologie: Fabbrica d’Arte Monterosso, Superfici SCARL e Caseificio Esposito SRL.

La celebrazione è stata l’occasione per premiare le eccellenze imprenditoriali del territorio: Carpenteria Corsi SRL, Navigazione Golfo dei Poeti Soc. Coop. ARL, Queirolo Roberto SRL e Damiani Occhiali SRL. Un riconoscimento speciale è stato poi dedicato alle aziende storiche associate: Ristorante La Gira, La Veneta di Piotto Stefano & C. SNC, All’Inferno e Cintoi di Cintoi Carlo & C. SNC.

Per l’anzianità associativa sono state premiate numerose imprese che da decenni rappresentano un punto di riferimento per il tessuto economico locale: Autocarrozzeria La Pianta di Parisi Angelo e C. SNC, Amadei Renzo, S.A.R.C.A. SNC di Cherchi Emanuela e Cherchi Lorenzo, Scontrini Francesco, Del Vigo Marcello, FAS di Gregori Valter e C. SNC, Elmec di Paita & Boccolini SNC, Resico Danilo, Burroni Maurizio, Falcone Cinzia, Bastogi Antonella, Ascari Alberto, COEL SRL, Edil P.M.R. di Bo Marco e C. SNC, Ruata Luana, Banci di Andreoli Luca e C. SNC, Guarducci SNC, S.I.G.M.A. di Duranti Nino & C. SNC, Galeone Maria, Panuccio Antonio SRL, Tomà Mirco, Autocarri Tonelli-Emanueli SNC di Tonelli Gianni Emilio e C., e il Laboratorio Odontotecnico Venturi & Angeli SNC.

La cerimonia si è conclusa con il ringraziamento ai dipendenti e ai collaboratori di Confartigianato La Spezia che contribuiscono quotidianamente alla crescita dell’associazione: Sandra Godani, Francesca Carniglia, Marco Carloni, Catia Paita, Davide Malasoma, Katia Orsetti, Claudia Banci, Maria Dolores Fiorini e Grazia Tedesco.

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​