Quattro gol alla corazzata Monza, lo Spezia esce in velocità dalla curva più stretta del campionato


SPEZIA-MONZA 4-2

9° Petagna, 16° Cutrone, 20° Artistico, 34° Aurelio, 57° Bandinelli, 94° Artistico

 

Spezia (3-5-1-1): Radunovic; Vignali, Bonfanti, Beruatto (84° Hristov); Sernicola, Comotto (84° Bellemo), Romano, Bandinelli (60° Nagy), Aurelio; Valoti (67° Adamo); Artistico. (Mascardi, Loria, Bertoncini, Lorenzelli, Shagaxle, Conte).
All. Roberto Donadoni.

 

Monza (4-4-2): Thiam; Birindelli, Delli Carri, Carboni, Bakoune; Colpani (46° Brorsson), Colombo, Pessina (64° Hernani), Caso (64° Mota); Cutrone (76° Alvarez), Petagna (34° Lucchesi). (Pizzignacco, Capolupo, Obiang, Mout, Ciurria, Forson, Keita).
All. Paolo Bianco.

Arbitro: Fabio Maresca (Napoli).
Assistenti: Daisuke Yoshikawa (Roma 1), Andrea Bianchini (Perugia).
Quarto ufficiale: Ermanno Feliciani (Teramo).
Var e Avar: Davide Ghersini (Genova), Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia).

Angoli: 3-2
Ammoniti: Carboni, Aurelio, Sernicola, Artistico, Lucchesi
Espulso: Carboni al 33°.

Recupero: 2′ e 7′.
Note: 8.473 spettatori (382 ospiti).

Vittoria folle, la più bella del campionato per lo Spezia che ribalta la corazzata Monza in casa acquisendo tre punti fondamentali per rimanere in gioco nella lotta salvezza. Dopo un inizio da incubo, i bianchi rimettono in carreggiata la partita con una grande reazione a cui si aggiunge la spinta decisiva l’uomo in più. Artistico trascina con una doppietta nella giornata in cui è il solo attaccante disponibile, il ritrovato Aurelio e poi un Bandinelli che è il vero motore emotivo della squadra. In difesa c’è molto da rivedere, ma oggi arrivano finalmente i gol e si vede tutto il potenziale della squadra rimodellata a gennaio.

Cronaca.
I fischi quando Donadoni viene nominato durante l’annuncio della formazioni apre l’ennesima giornata con l’acqua alla gola per lo Spezia, che ha visto la zona salvezza allontanarsi nell’ultima settimana e le due inseguitrici Pescara e Bari farsi sotto. L’allenatore, sotto la cui gestione si sono perse metà delle partite, è stato confermato per l’ennesima volta dal presidente Stillitano, ripartito per gli Stati Uniti dopo essere arrivato per decidere di non fare, sostanzialmente, nulla di fronte a una situazione che precipita ogni settimana.
Finiti gli scontri diretti o quasi, adesso c’è da cercare punti contro le prime della classe. Come il Monza di Bianco, che viaggia verso la vittoria del campionato ed è reduce da quattro vittorie consecutive. Non resta che provare a partire forte e così fanno i bianchi, che provano a buttarla sull’agonismo andando subito sul portatore di palla avversario e poi in verticale. Al 5° ne esce un buon cross di Vignali per la testa di Artistico che, tutto solo, indirizza male e vede il pallone sfilare a lato.
Il Monza risponde al 7° con Caso che, sulla sinistra, ha già trovato gli spazi giusti per puntare la profondità alle spalle di Sernicola. Lo fa in questo caso rientrando sul destro dopo aver saltato anche Vignali, ma Radunovic è pronto a parare basso sulla sua sinistra. E’ il prologo del gol. E’ Cutrone a correre su un lancio della difesa, pessimo il movimento di Bonfanti che lo lascia in pratica andare via, palla al centro per Petagna tutto solo e sinistro ad appoggiare in porta. Al 9° lo Spezia è già sotto. Allucinante la penetrabilità difensiva mostrata nell’occasione. Tante le assenze lì dietro – Hrsitov, Mateju e Ruggero – e tuttavia si può pretendere di più.

Spezia-Monza 4-2 (07/03/2026)

 

Artistico all’11° spreca il secondo colpo di testa da buona posizione della sua partita, questa volta da una punizione di Sernicola ben tagliata sul secondo palo. Poi altro contropiede a sinistra e altro gol. Valoti perde un pallone senza senso in attacco, sulla fascia una voragine in cui Caso si infila, arriva in area, serve Petagna e che ricambia l’assist a Cutrone. Spezia-Monza 0-2 al 16°. Difficile pensare che ci sia stata una settimana per preparare questa partita. Uno spettacolo osceno quello presentato da Donadoni e dai suoi calciatori fino a questo punto.
Senonché c’è sempre il fattore Artistico. Lo Spezia si butta in avanti sulla sinistra, cross lungo preda di Valoti che rientra sul sinistro, il tiro finisce tra le gambe di Aurelio e poi del numero 9 aquilotto che si gira e insacca. Al ventesimo gli aquilotti accorciano le distanze. Cinque minuti dopo grande palla di Romano in area per Comotto che taglia da sinistra, ma il giovanissimo milanista la stoppa lunga e si preclude la possibilità di tirare verso la porta. Anche oggi tra i migliori in campo per i bianchi il biondo figlio d’arte, molto dinamico e generoso.

Spezia-Monza 4-2 (07/03/2026)

Artistico prova a chiamare a raccolta il tifo correndo in pressing su Thiam e obbligandolo a spazzare in fallo laterale. Ora Valoti si muove piuttosto liberamente sul fronte offensivo da trequartista vero. D’altra parte gli altri attaccanti sono tutti ko – Di Serio, Vlahovic, Skjellerup e Lapadula – e quindi non è grande scelta. In panchina solo Conte, bomber della primavera ancora in attesa di esordio tra i professionisti.
Al 33° lo Spezia capitalizza il suo momento di pressione. Carboni, già ammonito in precedenza, abbatte malamente Bandinelli che gli stava per soffiare il pallone e lascia il Monza in dieci. Bianco richiama Petagna e manda in campo Lucchesi. Ma il nuovo difensore non fa in tempo a toccare neanche un pallone che arriva il pareggio. Vignali si spinge in avanti, raccoglie il triangolo di Artistico e crossa in area dove Aurelio si fa trovare in anticipo su Colpani dopo la deviazione di Birindelli. Spezia-Monza 2-2 al 35°! Cambia inevitabilmente la partita, con il Monza che adesso si rintana tutto dietro e non ha più il punto di riferimento di Petagna in avanti.
Bianco presenta Brorsson sulla destra nel secondo tempo, garantendo un marcatore su Aurelio che ha spesso trovato modo di arrivare solo in area nel corso del finale della prima frazione. Proprio il mancino per poco non trova al 51° il cross giusto per Artistico, che sfiora dal limite dell’area piccola. Lo Spezia deve provare a vincerla a tutti i costi, un pareggio serve a poco a Vignali e compagni a questo punto. Ma certo, anche in dieci i brianzoli sono una squadra colma di qualità ed esperienza. Se ne accorge Radunovic che al 53° deve deviare in corner un tiro da fuori di Cutrone uscito praticamente dal nulla.

Spezia-Monza 4-2 (07/03/2026)

Ma l’uomo in più si sente. Valoti per Sernicola, cross respinto per Comotto che tira di prima, altra respinta e questa volta c’è Bandinelli: piattone nell’angolo ed è 3-2 al 57°! Rimonta e sorpasso pazzesca per lo Spezia in circa quaranta minuti tra i due tempi. Bandinelli esce poco dopo per Nagy. Thiam si allunga al 63° su un destro di Valoti ben indirizzato ma un po’ debole. Dato del possesso palla nettamente a favore dei bianchi nella ripresa.
Bianco ha ancora carte pesanti da giocare; due sono Hernani e Mota che entrano al 65° insieme. Donadoni invece ha gli uomini contati tra acciaccati e giovani. Fattore questo che impone una gestione intelligente delle forze e dei cartellini da parte di chi è in campo. Artistico è stanchissimo ma continua a mettercela tutta, sua l’azione che porta Comotto a un tiro al 72° che la difesa del Monza respinge. Altro pezzo pregiato in campo per il Monza: Alvarez per Cutrone.

Gabriele Artistico, Spezia-Monza 4-2 (07/03/2026)

Con Hristov e Bellemo, anche Donadoni cerca esperienza in un finale infuocato. Gli ospiti non hanno nulla da perdere e si lanciano in avanti alla carica, lo Spezia soffre anche perché Artistico ha esaurito le batterie e non riesce più a tenere alto il pallone. Sono 7 i minuti di recupero. Palla alla biandierina, poi in fallo laterale con Nagy che la tiene. La battuta è corta per Sernicola che arriva come un treno e crossa di prima intenzione, c’è Artistico… GOL! La testa di Artistico per il 4-2 al 94°! E’ un gol importantissimo! Lo Spezia torna a vincere al Picco e si rilancia nella giornata più difficile.

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