È stato firmato ieri l’accordo integrativo di sito tra Miorelli Service e le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti per le lavoratrici e i lavoratori impegnati nell’appalto dei servizi di pulizia presso Leonardo tra Liguria e Toscana, con riferimento al sito della Spezia. L’intesa, sottoscritta da Daniele Viviani, Marco Furletti e Cristian Linari, introduce una serie di misure che puntano a migliorare sia le condizioni economiche sia gli aspetti legati al welfare, alla conciliazione vita-lavoro e alla tutela sociale. Determinante per il raggiungimento dell’accordo è stato anche il contributo delle RSU aziendali, che hanno seguito il confronto passo dopo passo, portando le esigenze concrete delle lavoratrici e dei lavoratori al tavolo della trattativa.
Tra le novità più rilevanti previste dall’accordo figurano l’introduzione dei ticket pasto elettronici, modulati in base all’orario giornaliero, il bonus nascita, nuovi strumenti per favorire la conciliazione tra tempi di vita e lavoro, ulteriori permessi per l’assistenza familiare e il rafforzamento delle tutele sociali. Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi delle pari opportunità e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’accordo prevede infatti misure specifiche contro molestie, discriminazioni e violenza di genere, con percorsi di formazione e sensibilizzazione oltre a strumenti di supporto per le lavoratrici vittime di violenza.
Tra gli altri punti inseriti nell’intesa ci sono interventi sulla valorizzazione professionale del personale, una migliore programmazione di ferie e permessi, la possibilità di richiedere l’anticipo del TFR senza il vincolo degli otto anni di anzianità e l’accesso a convenzioni aziendali e strumenti di welfare. “Si tratta di un accordo innovativo – dichiarano congiuntamente Viviani, Furletti e Linari – perché mette insieme produttività, organizzazione del lavoro e miglioramento concreto delle condizioni di lavoratrici e lavoratori. In un settore spesso caratterizzato da precarietà e bassi salari, questo integrativo introduce strumenti avanzati di welfare, diritti e tutela sociale. Un valore particolare – proseguono i tre sindacalisti – assume tutta la parte dedicata alla tutela delle lavoratrici, al contrasto della violenza di genere e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Sono temi che devono diventare centrali in ogni luogo di lavoro. Questo accordo dimostra inoltre quanto sia fondamentale il ruolo della contrattazione e delle RSU aziendali, il cui contributo è stato essenziale per arrivare ad una positiva conclusione della trattativa” Le parti sociali sottolineano infine il valore della contrattazione e del contributo delle RSU aziendali, ritenuto fondamentale per il raggiungimento dell’accordo.