Dal 17 al 19 aprile 2026, la splendida cornice dell’Ospitalia del Mare a Levanto ospiterà il Geofest 26, un appuntamento imperdibile per chi vuole scoprire il mondo attraverso lenti nuove. Il “Festival delle Geografie” si propone come un luogo di dialogo in un mondo spesso dominato dai monologhi, mescolando scienza e passione per offrire occasioni di apprendimento a tutte le età.
Sotto il motto “Conoscere dove si vive e informarsi sull’attualità”, il programma curato da Officine del Levante si snoda attraverso tre intense giornate di laboratori, dialoghi e spettacoli.
Venerdì 17 Aprile: Scuola, Architettura e Musica
La giornata inaugurale si apre con un forte focus sulle giovani generazioni. La mattina sarà dedicata a laboratori ed escursioni a cura del Museo della Geografia di Padova, coinvolgendo studenti delle medie e dei licei, oltre a un’escursione dedicata ai bambini delle elementari.
Nel pomeriggio, dalle ore 15:00, il festival esplora il legame tra geografia e arti. Si parlerà dell’immagine della città tra rappresentazione e comunicazione con esperti dell’Università di Pisa (UNIPI), del rapporto tra musica e geografia con l’Università di Milano (UNIMI) e di un caso studio locale: l’evoluzione urbanistica di La Spezia. La serata si concluderà in bellezza alle ore 21:00 con un concerto per pianoforte dedicato alle “Musiche geografiche di Saint-Saëns”.
Sabato 18 Aprile: Geopolitica e Letteratura
Il sabato pomeriggio sarà incentrato su temi di stretta attualità: geopolitica e comunicazione. Dalle ore 15:00, Riccardo Canesi e Riccardo Pennisi analizzeranno il binomio “Mappe e potere”, seguiti da un approfondimento sulla comunicazione geografica a cura della Società Geografica Italiana.
La serata di sabato promette grandi suggestioni con il reading teatrale alle ore 21:00. Vittorio Ristagno porterà in scena un testo del premio Nobel José Saramago, “Il racconto dell’isola sconosciuta”, adattato da Fausto Cosentino.
Domenica 19 Aprile: Famiglie, Gioco e Convivialità
L’ultima giornata del Geofest è pensata per il coinvolgimento diretto delle famiglie. La mattina inizia alle 10:00 con un’escursione collettiva da Piazza Cavour. Il pomeriggio sarà invece dedicato alla didattica e al gioco, con laboratori che utilizzano la narrazione e il gioco per spiegare la geografia ai più piccoli (fasce d’età 6-8 e 9-11 anni).
Il festival si chiuderà ufficialmente alle ore 20:00 con un momento conviviale: la “Cena Geografica” presso l’Osteria Cantarana, il modo perfetto per concludere questo viaggio tra i saperi del mondo.