Con lo slogan “Il turismo della Spezia incontra il mercato internazionale” prende il via il conto alla rovescia per Bitesp 2026, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale dedicata all’Area Ligure Apuana, che si terrà alla Spezia dal 23 al 25 marzo al Terminal Crociere di Largo Fiorillo. La manifestazione, organizzata dal Comune della Spezia, giunge alla sua terza edizione e registra ogni anno una partecipazione sempre più ampia da parte di operatori, buyer e realtà del territorio interessate al turismo esperienziale, sostenibile e legato alle eccellenze locali.
E quest’anno gli ospiti provenienti da mezzo mondo potranno anche godere dello strascico di Velarìa, il festival della cultura marinara che si svolgerà dal 20 al 22 marzo nell’area di Molo Italia, a poche decine di metri da quella che sarà la sede di Bitesp.
Hanno presentato il programma di questa terza edizione il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini e l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni dell’Area Ligure Apuana e di enti e associazioni del territorio.
Al termine della proiezione di un video promozionale che mostra tutte le bellezze del territorio della Lunigiana storica, dal mare alle Apuane, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ha dichiarato: “Torna la Bitesp alla Spezia e siamo orgogliosi di ospitare operatori e buyer internazionali per la terza edizione della Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale. Questa manifestazione rappresenta un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio: dalle bellezze naturali ai borghi storici, dalle produzioni tipiche alle esperienze culturali e artigianali che rendono l’Area Ligure Apuana così distintiva. In un contesto internazionale complesso, riteniamo strategico rafforzare la promozione turistica verso i Paesi europei, mercati particolarmente vicini e facilmente collegati al nostro territorio. L’Europa rappresenta infatti uno spazio privilegiato di relazioni e scambi, nel quale la Spezia può consolidare la propria presenza e attrarre un turismo sempre più qualificato e interessato alle esperienze autentiche. Negli anni precedenti Bitesp ha dimostrato quanto sia efficace promuovere il territorio attraverso workshop B2B e fam trip, favorendo nuove collaborazioni tra operatori locali e mercati internazionali e creando opportunità concrete per lo sviluppo turistico ed economico della città e dell’intera area vasta. Si tratta inoltre di un impegno che si inserisce nelle numerose iniziative volte a promuovere il territorio e ad attrarre visitatori: i dati confermano una crescita significativa del turismo, con il numero di notti alla Spezia che ha superato il milione e mezzo e con un incremento del 16% dei crocieristi, che nel corso dell’anno hanno toccato quota oltre 730.000 persone. Con questa edizione confermiamo la nostra volontà di valorizzare un turismo sostenibile, innovativo e di qualità, capace di coniugare cultura, natura e tradizioni. Bitesp non è solo una fiera, ma uno strumento concreto per rafforzare la visibilità del territorio, attrarre investimenti e consolidare la Spezia come destinazione internazionale”.
Il 23 marzo sarà dedicato al workshop B2B, un’intera giornata di incontri tra circa 60 operatori turistici del comprensorio Ala – tra strutture ricettive, Dmc, agenzie incoming, fornitori di esperienze, realtà artigianali ed enogastronomiche – e 30 buyer internazionali selezionati e invitati appositamente, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni, accordi commerciali e scambi diretti tra domanda e offerta.
I 30 buyer internazionali provengono da 13 Paesi, a testimonianza della forte attrattività internazionale dell’evento. Dall’Armenia parteciperà Tour Advice, mentre dall’Austria arriveranno Sabtours Touristik e Awardit Group. La delegazione asiatica sarà rappresentata da quattro importanti operatori cinesi: Itatour Voglia d’Italia, Swan Tour, Hiseas International e Faraway Land Travel. Dal cuore dell’Europa giungeranno Adagio con Brio dalla Germania, Llpd Viaris dal Kazakhstan, Vildora e Baltic Travel Service dalla Lituania.
I Paesi Bassi saranno presenti con Mijn Hemel e Stap Reizen, mentre una nutrita delegazione arriverà dalla Polonia, rappresentata da Cortina Travel, Dolce Vita, Peregrinus, Polub Travel e LTM Luxury Travel Management. Dalla Repubblica Ceca parteciperanno CK Saturn e Cestyl, mentre dal versante balcanico e danubiano giungeranno Unique Au Monde, Elf Tours ed Europa Travel dalla Romania, oltre alla slovena Kompas.
La Spagna sarà rappresentata da Travelia, La Dolce Vita Travel, Sol d’Or e Turitalia, mentre la Svezia porterà La Villa Travel. Chiude il gruppo l’ungherese Bono Utazási Központ, confermando la presenza strutturata di buyer provenienti da mercati turistici molto diversi tra loro e strategici per l’internazionalizzazione dell’offerta locale.
Nelle giornate del 24 e 25 marzo sono invece previsti due fam trip, itinerari esperienziali organizzati per consentire ai buyer e a cinque giornalisti specializzati di conoscere da vicino borghi, paesaggi naturali, produzioni tipiche ed eccellenze culturali dell’Area Ligure Apuana. Mostrare dal vivo le potenzialità del territorio rappresenta infatti la strategia più efficace per orientare positivamente l’interesse dei buyer e valorizzare un’offerta turistica autentica, distintiva e legata alle comunità locali.
Bitesp 2026 mantiene il suo format orientato al business e allo sviluppo territoriale, pensato per favorire l’internazionalizzazione dell’offerta, la creazione di reti tra operatori, la promozione di prodotti tipici e la crescita della visibilità della destinazione. L’evento si inserisce inoltre in un progetto strutturato “chiavi in mano”, realizzato in collaborazione con International Group srl, che ne cura la parte organizzativa, commerciale e promozionale: dalla selezione dei buyer alla gestione dei contenuti multimediali, fino all’organizzazione dei workshop, dei fam trip e degli incontri istituzionali.
“L’esperienza di area vasta che stiamo portando avanti è unica in Italia, sia per il numero di amministrazioni coinvolte sia per la capacità di andare oltre i confini amministrativi e regionali. E Bitesp rappresenta proprio per questo un appuntamento strategico – ha dichiarato l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia –. Non solo una fiera, ma un vero acceleratore per la crescita internazionale del nostro territorio. Portare qui 30 buyer da oltre dieci Paesi, alcuni dei quali all’esordio nel nostro territorio, significa rafforzare il posizionamento della nostra destinazione nei mercati esteri, creando nuove opportunità per le imprese locali e valorizzando il lavoro fatto in questi anni per costruire un’offerta autentica, esperienziale e fortemente legata alla nostra identità. Questa terza edizione conferma che la Spezia è pronta a competere a livello globale con professionalità, qualità e visione”.
Con questa nuova edizione, il Comune della Spezia conferma la volontà di investire in un modello di turismo innovativo, sostenibile e sempre più competitivo sui mercati internazionali. Bitesp si configura così non solo come un appuntamento fieristico, ma come un vero strumento di promozione e crescita per l’intero comprensorio Ala, capace di consolidare la sua identità di destinazione esperienziale e di attrarre nuove opportunità di sviluppo.
Tra le novità che saranno proposte durante il B2B della tre giorni al Cruise Terminal ci saranno le agende “enogastronomia” e “commercio”, che si uniranno a quelle degli anni precedenti.
A nome delle associazioni di categoria ha preso la parola Eugenio Bordoni, responsabile del settore turismo di Confesercenti: “Finalmente, dopo tanti anni, le divisioni amministrative sono cadute e per il terzo anno possiamo mettere in vetrina la vasta gamma di offerte di cui è capace il nostro territorio. Una varietà che è importantissima, perché il panorama del mercato è molto variegato ed è importante poter dare risposte a tutte le richieste”.
Infine sindaci e assessori dei Comuni che hanno aderito alla terza edizione di Bitesp si sono alternati al microfono offrendo le loro riflessioni, prima della conclusione della conferenza stampa. Dalle loro parole è emersa con chiarezza l’importanza della continuità dell’appuntamento di Bitesp, soprattutto per facilitare il coinvolgimento delle strutture dei piccoli Comuni. Significativo anche il riconoscimento, da parte di amministrazioni di centrosinistra, della capacità di dare gambe a un progetto di area vasta ormai pluridecennale, così come il fatto che l’ultima parola di un ciclo di interventi che ha ripercorso e ricalcato i confini della Lunigiana storica sia toccata proprio al Comune di Luni.