Secondo fiocco celeste “fuori” dall’ospedale in poche settimane in bassa Val di Vara; più precisamente, nel territorio comunale di Riccò del Golfo. Questa mattina, attorno alle 8.30, è venuto alla luce il piccolo Ryad in un’ambulanza in corsa all’interno della galleria Sarbia sulla Variante Aurelia.
Sono stati momenti davvero concitati, culminati nella gioia perché mamma e piccolo godono di ottima salute e si trovano in ospedale alla Spezia per tutti i monitoraggi del caso. Ma, come in tutte le storie, è necessario riavvolgere il nastro e ripercorrere l’intera vicenda. La mamma del piccolo era a casa sola — poiché il marito era al lavoro — quando ha avvertito le contrazioni farsi sempre più forti e ha chiamato i soccorsi. Immediato l’arrivo sul posto della Croce Rossa di Riccò del Golfo, che ha caricato la donna in ambulanza per una volata verso il Sant’Andrea.
Ma, come si è capito fin dai primi istanti, era chiaro che Ryad voleva nascere e non ha voluto aspettare il rendez-vous con il 118 lungo la strada. In ambulanza la madre è riuscita a far capire che il tempo stava per scadere: mentre chi era alla guida faceva il possibile per raggiungere l’ospedale, dentro la galleria Sarbia e senza possibilità di accostare, la milite nel vano soccorso ha messo in posizione la donna ed è arrivato il lieto fine. Ryad è nato, sta benissimo ed è arrivato in ospedale dove, sicuramente con maggiore tranquillità, è stato sottoposto a tutti gli esami necessari. Emozioni fortissime, per tutto l’equipaggio.
Lievemente diversa, ma accomunata dalla fretta di nascere e dalla gioia per una nuova vita, è l’altra nascita avvenuta sempre nel territorio comunale di Riccò del Golfo, ma a Polverara. Lo scorso 27 gennaio il piccolo Erick è nato in casa, con l’ausilio della Croce Rossa della Spezia e il 118 a distanza. Anche in questo caso: tanta voglia di vivere e una bella notizia per il Comune di Riccò del Golfo.