I nuovi impianti per la mitilicoltura sono ora pronti per essere utilizzati all’esterno della diga del golfo della Spezia.
Ieri mattina, nei locali dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Orientale, il presidente della Cooperativa Mitilicoltori Associati della Spezia, Paolo Varrella, ha sottoscritto il verbale di consegna, firmato dal presidente Bruno Pisano, dei nuovi filari realizzati dall’ente di Via del Molo. Ciò è avvenuto nell’ambito di un accordo sottoscritto nel 2022 tra l’Adsp e la cooperativa, sulla base di un progetto sviluppato a quattro mani per consentire il trasferimento degli allevamenti all’esterno della diga durante i lavori di dragaggio previsti nei prossimi mesi nel golfo spezzino. Il quadro economico complessivo dell’intervento si è attestato a 1,6 milioni di euro.
I nuovi impianti sono stati realizzati in specchi acquei concessi in uso alla stessa Cooperativa dai Comuni di Lerici e Porto Venere (complessivamente circa 30 ettari di superficie), in ampliamento ad aree già interessate da vivai dedicati all’allevamento di mitili.
I lavori, realizzati dall’Impresa Cema di Genova, in collaborazione alle Società Barracuda e ArtSub, hanno comportato la realizzazione di oltre 250 corpi morti, ai quali sono stati ancorati i nuovi filari, la fornitura e la posa di oltre 2.800 galleggianti in PVC nero, 265 galleggianti in colore rosso e oltre 39.000 metri di cime. I nuovi impianti sono segnalati da quattro mede luminose di colore giallo.