Non solo Basi Blu, il Piano Calderara per la base di Sarzana: alloggi, magazzini e polo elettronico

Non c’è solo la gigantesca opera di ammodernamento della base navale della Spezia tra le grandi opere della Difesa programmate nei prossimi anni per il territorio spezzino. Anche la stazione elicotteri della Marina Militare di Sarzana sarà infatti oggetto di un intervento per la razionalizzazione degli spazi la creazione di nuove strutture negli oltre 450mila metri quadri occupati dalla base, operativa dal 1969. Si tratta in particolare del cosiddetto Piano Calderara, che rappresenta il corrispettivo per le stazioni aeromobili di quello che sarà Basi Blu per la stazioni navali.

In particolare si punta a delineare una separazione più marcata tra l’area logistica, dedicata a personale e materiali, e quella operativa. Le ipotesi progettuali in fase di redazione prevedono l’ampliamento e l’ammodernamento dei fabbricati 29, 60 e 106 “secondo nuovi standard abitativi” e la ristrutturazione della palazzina alloggi B. In entrambi i casi saranno migliorate le performance dell’antisismica e alzato lo standard energetico, con nuovi rivestimenti esterni omogenei per tutti gli edifici. Le opere di urbanizzazione annesse prevedono la creazione di un cunicolo per i servizi, una rete di recupero delle acque piovane, una rete antincendio e dorsali di alimentazione elettrica.

Maristaeli Luni

 

Il posto di controllo all’ingresso principale sarà dotato di un sistema di riconoscimento e controllo automatizzato, ampliato il parcheggio ovest e realizzato un nuovo ingresso per il personale dipendente con sostituzione della recinzione perimetrale della base e delle aree sensibili. Al momento non c’è ancora il progetto definitivo. Ci sarà poi da ottenere i pareri di Soprintendenza e Comitato misto paritetico tra le altre cose. Opera dal costo stimato in 50 milioni di euro con cantiere in avvio nel 2028 e lavori per venti mesi.

Di pari passo la Difesa deve dare gambe al progetto di aggiornamento di mezza vita degli elicotteri medio pesanti EH101, commessa aggiudicata a Leonardo che è anche la produttrice del velivolo, che hanno superato i vent’anni di servizio.  L’intervento prevede la costruzione di due nuovi edifici, un magazzino e un palazzo uffici, insieme a un piazzale di manovra nello spazio recuperato dall’abbattimento di un vecchio capannone, una tensostruttura e un bunker della Seconda Guerra Mondiale a ridosso della pista di atterraggio.

Maristaeli Luni - Piano Calderara

 

“Il fabbricato ad uso magazzino avrà una superficie coperta pari a circa 1.500 mq e si svilupperà su un unico piano. Per la costruzione dell’edificio sarà eseguito un riporto di terreno, in modo da posizionarlo ad una quota leggermente superiore rispetto al livello stradale”, spiega un documento del Genio. Sarà alto nove metri nel punto massimo e collegato al fabbricato uffici, di circa 1.200 metri quadri di superficie, da una scaletta per coprire il dislivello. Anche in questo caso il progetto esecutivo è in fase di definizione. Costo previsto 7,3 milioni di euro e cantiere attivo tra 2028 e 2030.

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