Il Circolo Pescatori di Manarola lancia una petizione relativa “alla situazione di esplicito degrado registrata alla Marina”, si osserva nel testo dell’iniziativa, che il circolo ha intrapreso, si legge ancora, facendosi “carico di riportare, ancora una volta, le numerose lamentele provenienti da cittadini residenti, soci o meno, e da ospiti residenti”.
L’intento è “evidenziare un problema preciso, per altro già posto precedentemente alla vostra attenzione”, prosegue lo scritto, rivolto a numerosi destinatari istituzionali: sindaco, responsabile della sicurezza e segretario comunale del Comune di Riomaggiore; comandanti di Polizia locale e Carabinieri riomaggioresi; presidente dell’Area marina protetta delle Cinque Terre.
“Parliamo della presenza di bande di ragazzini che durante le ore centrali della giornata, fino al tramonto, frequentano quasi quotidianamente lo Scalo, Palaedo e i relativi specchi acquei – prosegue il testo -. Queste bande utilizzano potenti dispositivi di amplificazione che arrecano insopportabile e forte disturbo a chi desidera godere dello spazio a mare e alle attigue abitazioni. Inoltre, gli stessi adottano comportamenti lesivi dell’ambiente, lasciando immondizia di vario genere sugli scogli e presso i moli. Ed ancora, spesso, gli stessi salgono impropriamente a bordo dei natanti ormeggiati, gommone della Amp (Area marina protetta, ndr) compreso, con relativi rischi di sottrazione di beni e danni ad imbarcazioni ed ormeggi. Queste bande possono essere facilmente identificate, in quanto giungono a Manarola via treno e, già dalla stazione ferroviaria, attivano i dispositivi di amplificazione al massimo volume”.
Detto questo, il Circolo Pescatori di Manarola formula la richiesta di “un pronto e sollecito piano di interventi continuativi e ripetuti, onde risolvere le emergenze sopra descritte, evitare che la situazione degeneri in rischi per l’incolumità dei residenti e degli ospiti e garantire la qualità della vita sia, ancora una volta, dei residenti, sia degli ospiti”. Quindi l’invito ai destinatari “ove necessario, a prendere contatto con il Circolo Pescatori per eventuali approfondimenti ed auspicabile condivisione delle contromisure in adozione”.
Dal Circolo Pescatori informano che chi volesse aderire può trovare la petizione e il foglio firma presso il Bar Enrica, oppure può contattare il presidente del sodalizio.