Proseguono le rilevazioni mensili della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Excelsior. L’indagine si focalizza sulle principali caratteristiche delle entrate programmate dalle imprese spezzine nel mese di maggio 2026, con focus sulle tendenze occupazionali per il periodo maggio – luglio 2026.
Come emerge dalle elaborazioni del Servizio Informazione economica e orientamento al lavoro della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati dell’analisi Excelsior, sono 2.200 le entrate complessive programmate a maggio in provincia della Spezia. In Liguria, a maggio, le previsioni occupazionali si attestano sulle 14.000 unità, mentre a livello nazionale sono 544.000 i lavoratori ricercati dalle imprese. Nello Spezzino sono 6.560 le entrate previste tra maggio e luglio 2026.
Analizzando nel dettaglio il mese di maggio, si rileva che in provincia della Spezia nel 18 % dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nell’82% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Le entrate previste si concentreranno per il 76 % nel settore dei servizi, per il 74% nelle imprese con meno di 50 dipendenti e il 9% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (13%). In 45 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati e per una quota pari al 33% le assunzioni interesseranno giovani con meno di 30 anni.
Per una quota pari al 29% le imprese prevedono di assumere personale immigrato. Il 6% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato e le tre figure professionali più richieste concentreranno il 49% delle entrate complessive previste. Per una quota pari al 62% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore e le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 23% del totale.
Nel mese di maggio le entrate previste nei principali settori di attività sono: servizi di alloggio, ristorazione e turistici (770), commercio (290),servizi alle persone (290), industrie meccaniche ed elettroniche (200) e servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (150). L’indagine del sistema informativo Excelsior è realizzata da Unioncamere in accordo con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.