Lo Spezia non si accontenta di toccare il fondo, a Mantova inziare a scavare il tunnel che porta in C


MANTOVA-SPEZIA 4-1

4° Aurelio, 33° Ruocco, 58° Cella, 81° Marras, 92° Marras

MANTOVA (4-3-3): Festa; Radaelli; Castellini (78° Maggioni), Cella, Bani; Wieser (85° Paoletti), Artioli, Trimboli; Galuppini (60° Marras), Mancuso (60° Mensah), Ruocco (78° Caprini). (Andrenacci, Pittino, Falletti, Fadel, Majer, Fiori, Bonfanti).
All. Davide Possanzini.

SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Mateju, Wisniewski, Jack (59° Cistana); Candela (69° Beruatto), Vignali (59° Bandinelli) Nagy (1°st Comotto), Cassata, Aurelio; Vlahovic, Di Serio (69° Artistico). (Sarr, Loria, Hristov, Onofri, Lorenzelli, Candelari, Conte).
All. Roberto Donadoni.

Arbitro: Federico Dionisi (L’Aquila).
Assistenti: Andrea Niedda (Ozieri), Federico Votta (Moliterno).
Quarto ufficiale: Silvia Gasperotti (Rovereto).
Var e Avar: Manuel Volpi (Arezzo), Valerio Marini (Roma 1).

Angoli: 8-2
Ammoniti: Cassata, Di Serio, Wisniewski, Cella, Bandinelli, Bani
Espulso: Cassata al 93°
Recuperi: 0 e 5′.

Mantova-Spezia 4-1 (21/11/2025)

 

La ventata di novità per l’arrivo di Donadoni in panchina evapora in un umido pomeriggio al Martelli di Mantova. Nella partita da non sbagliare lo Spezia presenta il suo lato peggiore, esce sconfitto in maniera pesantissima e si apre una strada verso la serie C con oltre un girone di anticipo. Una squadra che mostra oggi di non avere non ha né le qualità tecniche e né, soprattutto, quelle mentali per risollevarsi. Gioca a sprazzi, si accontenta di segnare una rete ma poi cala e, una volta cambiato il vento, sparisce dal campo letteralmente. Un fallimento totale.

Mantova-Spezia 4-1 (21/11/2025)

 

Cronaca.
Prima trasferta per Donadoni alla guida dello Spezia e già una partita di importanza capitale per i bianchi, uno scontro diretto che vale tantissimo in fondo alla classifica. Un pareggio non serve né agli aquilotti né al Mantova e lo si capisce dopo pochi secondi quando Mascardi leva dai piedi di Mancuso la palla del vantaggio e, sul ribaltamento di fronte, Festa a sua volta para a Vlahovic un tiro quasi a botta sicura dopo un contropiede come sempre devastante di Di Serio (2°).
E ancora; Radaelli da una parte sbaglia un tiro a giro da ottima posizione e dall’altra Candella crossa per Vlahovic che si vede nuovamente negare la rete da Festa. Sulla respinta corta arriva però Aurelio che scaglia sotto la traversa: Spezia avanti al 4°!

Mantova-Spezia 4-1 (21/11/2025)

Livello di agonismo altissimo, livello dei cori della curva del Mantova bassissima (‘spezzino sei uno zingaro’). I padroni di casa hanno identità di squadra che gioca a viso aperto, che gestisce il pallone con il palleggio anche nella propria area, che evita il lancio. Aquilotti che invece hanno trovato con la coppia Di Serio-Vlahovic un duo veloce che amano il servizio in profondità. Almeno da quando c’è Donadoni, che d’altra parte in fatto di attaccanti non ha molta scelta. In panchina ci sono solo Artistico e il primavera Conte alla prima convocazione.

Dopo il gol che ha aperto la partita si configura, come ci si potrebbe attendere, un Mantova più propositivo e uno Spezia attendista. Pesante il giallo che Cassata rimedia al decimo minuto, sia per il match in corso che per il prossimo contro la Sampdoria, che il santerenzino salterà per squalifica. Peraltro ammonizione ampiamente evitabile.

La mano di Donadoni inizia a vedersi dopo tre settimane di lavoro, Lo Spezia oscilla tra il 3-5-2 e il 4-4-2 con Mateju che si allarga terzino da un lato e Cassata da esterno sinistro di centrocampo dall’altro. Movimenti delicati, perché il Mantova lavora moltissimo sulla fasce e non si possono mancare le scalate per non andare in difficoltà.

Mantova-Spezia 4-1 (21/11/2025)

 

Il possesso sterile dei lombardi viene interrotto al 24° da un nuovo contropiede degli ospiti con Vignali che scambia con Candela e poi non arriva per un soffio alla deviazione decisiva al limite dell’area piccola. Davvero questione di centimetri. Chiaramente accettare di venire attaccati espone a più di un rischio e così al 28° Mascardi si supera in due occasioni con due interventi su conclusioni ravvicinate, ma il corner che aveva messo in moto l’azione era già uscito nella parabola.

Si devono curare anche i dettagli, ma lo Spezia non lo fa al 33°. Jack prende un pestone da un calciatore partito in fuorigioco, ma invece di mettere fuori il pallone continua l’azione. Così, quando il Mantova recupera il possesso c’è un difensore a terra per i ragazzi di Donadoni. L’azione si sviluppa sulla sinistra con cross per Mancuso che gira di testa, Mascardi devia sulla traversa e Ruocco è tutto solo per il tap in. Mantova-Spezia 1-1.

Quel che è peggio, i bianchi vanno in bambola una volta preso il gol e Radaelli al 38° avrebbe l’occasione del raddoppio che un piedone di Mascardi respinge con successo. Suona la sveglia, lo Spezia manovra e si riporta in avanti e si rende pericoloso con Di Serio, che da limite tira improvvisamente al 40° chiamando Festa a una bella parata d’istinto. Ancora aquilotti in contropiede al 42° con Candela che riceve uno splendido passaggio da Cassata, dribbla un avversario ma spara alto di punta. E un’altra bella azione al 45° con Cassata per Candela, cross di prima in area e Di Serio che non riesce a deviare in porta con il mancino.

Cambio un po’ a sorpresa al rientro in campo per Donadoni, che schiera Comotto ma richiama Nagy al posto dell’ammonito Cassata. Lo Spezia prova ora ad alzare il pressing per cogliere in castagna un Mantova come sempre dedito al palleggio anche nella propria area di rigore, ma quando in qualche modo i biancorossi ne escono si aprono praterie e così al 49° Mancuso si divora una rete facile facile dopo l’assisto di Ruocco che lo aveva colto tutto solo al centro dell’area.

 

Mantova-Spezia 4-1 (21/11/2025)

Il cross dalla destra trova sempre il numero 19 di Possanzini piuttosto libero sulla fascia sinistra, la destra dello Spezia dove tra Mateju e Candela non sembra esserci una grande intesa. Non che ci siano grandi alternative in panchina perché Vignali, prima alternativa sulla fascia, oggi gioca mezzala vista la mancanza di centrocampisti interni. Il punto, più in generale, è che lo Spezia è tornato a farsi aggredire e rischia ancora al 55° quando Mascardi vola su un tiro di Artioli.

Ancora più clamorosa la chance al 57° con Bani che trova Mancuso in anticipo su Jack in area: ancora Mascardi a salvare tutto. Dal corner successivo arriva il raddoppio del Mantova. Artioli e Trimboli scambiano con comodità sulla fascia, palla sul secondo palo dove Cella tutto solo fulmina Mascardi con il piatto.

A quel punto Donadoni cambia. Cistana prende il posto di Jack e Bandinelli quello di Vignali. Per il fiorentino debutto stagionale dopo l’operazione subita ad agosto. Possanzini risponde con Marras e Mensah: forze fresche in attacco. La reazione dello Spezia però non c’è e anzi il generosissimo Di Serio al 67°, provando una delle sue sfuriate, si ferma toccandosi una gamba. Pochi secondi dopo chiede il cambio. Ennesimo infortunato alle viste.

Mantova-Spezia 4-1 (21/11/2025)

 

Entrano allora Artistico per Di Serio e Beruatto per Candela, autore di un’altra prova tutt’altro che positiva. Proprio nel momento in cui dovrebbe uscire il carattere, nello Spezia vengono fuori solo paure. Paure del tutto giustificate, perché venire sconfitti oggi rischia di incidere nelle speranze di salvezza in maniera davvero pesante. Eppure dopo aver preso il 2-1 non si è visto praticamente nulla da parte aquilotta.

Quando manca un quarto d’ora non si sa a cosa appigliarsi per sperare. Al 75° una fiammata di Beruatto, sulla fascia non sua, trova Aurelio sulla parte opposta dell’area ma il colpo di testa finisce fuori. Neanche il guizzo episodico sostiene la fiammella. Il Mantova dimostra definitivamente come si sopravvive in questa categoria con Trimboli, giocatore tutt’altro che tecnico, che si porta via il fragile Comotto sulla fascia, entra in area e serve a Marras il pallone del 3-1 all’81°.

Il destro del ko per una squadra che barcollava già da tutto il secondo tempo. Tanto che è il Mantova a continuare a giocare. I subentrati non hanno portato nulla: Comotto disastroso, Artistico non pervenuto. Unico Bandinelli a dimostrare quantomeno di voler combattere. Ma dal punto di vista del gioco non si vede nulla. Così all’ennesimo pallone sparacchiato in area i padroni di casa possono ripartire in contropiede. Marras si fa tutto il campo, arriva in area e segna sotto la traversa. Mantova-Spezia 4-1 al 92°. E’ una Caporetto totale.

Ciliegina sulla torta la mette Cassata che si fa espellere al 93° meritando il secondo giallo con un tackle su Mensah. Caprini sbaglia il quinto gol a tempo scaduto. Poi il pietoso Dionisi fischia la fine. E’ uno dei momenti più bassi della storia aquilotta.

Mantova-Spezia 4-1 (21/11/2025)

 

TRASMISSIONI

PODCAST

Intervista a Matteo Berrettini sul suo nuovo fidanzamento con Re Emanuela​