Incognite sul fianco mancino per lo Spezia che inizia a preparare la decisiva partita delle feste contro il Pescara. L’anno solare si chiude con un match che vale potenzialmente tantissimo. Per la classifica, per il morale e anche per le dinamiche del calciomercato.
Con una vittoria la squadra di Donadoni ha teoricamente la possibilità di chiudere in zona salvezza se il Mantova non vince a Carrara e due tra Bari, Virtus Entella e Sudtirol non vincono le rispettive sfide contro Avellino, Venezia e Juve Stabia. Di contro, con una sconfitta esiste la forte probabilità di chiudere all’ultimissimo posto concludendo una prima metà di stagione difficile nel peggiore dei modi. Ipotesi che, oltre a rappresentare un nuovo colpo al morale della piazza, potrebbe rivelarsi uno scoglio in fase di acquisti.
Donadoni lavora con una rosa ristretta soprattutto a centrocampo, dove è certo il forfait dell’insofferente Salvatore Esposito. In mezzo al campo ci sarà Nagy con Cassata mezzala destra. Per il ruolo di braccetto mancino molto dipenderà dalle condizioni di Bandinelli, uno dei più generosi in questo ultimo periodo. Una voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo che gli è valso un problema fisico durante l’ultima trasferta a Frosinone. Le sue condizioni saranno considerate in queste ore con Kouda pronto al suo posto nel caso il parere dei medici non dovesse essere positivo. Comotto, reduce dall’influenza, è stato utilizzato pochissimo da Donadoni e potrebbe cambiare aria nel mercato invernale.
Sulla fascia sinistra altro aspetto dirimente è il recupero di Aurelio, fuori da qualche tempo. Se il romano recuperasse dovrebbe ritrovare una maglia da titolare come quinto, con Beruatto che con tutta probabilità sarebbe di nuovo arretrato in difesa. Senza Aurelio sarà Jack a fare da braccetto dei tre dietro con l’ex Pisa di nuovo avanzato a centrocampo. In difesa Hristov è tornato al suo posto, mentre a destra ci sarà Wisniewski. Anche il polacco è tra gli elementi che si cercherà di piazzare nella prossima sessione di mercato.
Infine ballottaggio aperto in avanti. Artistico sembra in questo momento quello con più chance di entrare tra i titolari. Per l’altro posto da attaccante è tutto aperto tra Di Serio, Vlahovic, Soleri e in definitiva anche un Lapadula che fino all’infortunio di inizio novembre era il capocannoniere indiscusso della squadra. Da allora per lui solo un quarto d’ora di campo in due spezzoni finali su sei turni di campionato. L’italoperuviano è peraltro uno di quegli elementi di cui difficilmente lo Spezia si priverà a gennaio in un reparto che potrebbe cambiare molto.