Prende forma un’alleanza tra Regioni e grandi città del Nord-Ovest per valutare una possibile candidatura congiunta alle Olimpiadi e Paralimpiadi estive. Piemonte, Lombardia e Liguria, insieme ai Comuni di Torino, Milano e Genova, hanno infatti avviato un percorso condiviso per verificare la fattibilità di ospitare una futura edizione dei Giochi, con un primo orizzonte temporale fissato al 2036 o, in alternativa, al 2040.
Le istituzioni promotrici si sono riunite oggi per un primo incontro operativo, dando ufficialmente il via al confronto.
Al centro del progetto, come evidenziato in una nota, c’è la volontà di costruire una candidatura fortemente orientata alla sostenibilità, sia ambientale sia economica, in linea con le più recenti indicazioni del Comitato Olimpico Internazionale. L’idea è quella di puntare in larga parte su infrastrutture e impianti già esistenti, coinvolgendo al tempo stesso il tessuto imprenditoriale dei territori.
Un modello di “Olimpiadi diffuse”, capace di ridurre l’impatto ambientale, ottimizzare le risorse pubbliche e generare ricadute positive e durature per le comunità locali.
Nei prossimi mesi prenderà il via una fase preliminare di confronto con il Coni, il Governo, il mondo dello sport, le università e gli altri stakeholder, con l’obiettivo di verificare concretamente la sostenibilità della candidatura.
“Vogliamo costruire una proposta credibile, innovativa e sostenibile – sottolineano congiuntamente le istituzioni – mettendo al centro lo sport, i giovani e la collaborazione tra territori, rafforzando al contempo il ruolo internazionale dell’Italia. Il Nord-Ovest può diventare un grande palcoscenico olimpico diffuso, capace di unire città e comunità attorno ai valori dello sport”.