Ospite della nuova puntata di questa mattina di “Blue Talk”, il format dedicato all’economia del mare, è stato Fabio Potestà, direttore della MediaPoint & Exhibitions, società genovese specializzata nell’organizzazione di eventi fieristici.
Al centro dell’intervista, che verrà riproposta in replica venerdì alle 19 e domenica alle 12, è stata la sesta edizione delle Giornate Italiane del Calcestruzzo, in programma dal 16 aprile alla Fiera di Piacenza, appuntamento che si conferma come il più importante a livello europeo per la filiera del settore, con 330 espositori già confermati. “Il calcestruzzo è un conglomerato fondamentale per tutte le infrastrutture – ha spiegato Potestà – dai porti agli aeroporti, rappresenta una base imprescindibile per lo sviluppo di un Paese”.
Un tema che si lega direttamente anche alle trasformazioni in atto nei porti liguri, dalla Spezia a Genova, dove sono in corso importanti interventi infrastrutturali, come il waterfront spezzino e la nuova diga foranea del capoluogo regionale. “Tutti i porti sono in fase di espansione – ha sottolineato – perché il Nord Italia concentra una grande parte della manifattura europea e ha quindi bisogno di esportare. Il trasporto via mare resta la soluzione più economica e strategica”.
Accanto allo sviluppo infrastrutturale, Potestà ha evidenziato il ruolo determinante della mano pubblica negli investimenti e ha posto l’accento su un tema cruciale come la sicurezza nei cantieri. “Il ricorso al massimo ribasso e ai subappalti genera rischi enormi. Per questo uno dei convegni sarà dedicato al ‘cantiere virtuoso’, dove si parlerà anche delle tecnologie già disponibili per garantire controlli più stringenti sugli accessi e sulle competenze degli operatori”.
Nel corso della trasmissione si è parlato anche delle altre manifestazioni organizzate da MediaPoint & Exhibitions, come il GIS dedicato al sollevamento e ai trasporti eccezionali, cresciuto negli anni fino a diventare un riferimento internazionale per il settore, e destinato a spostarsi a Parma per esigenze di spazio.
Spazio infine al tema energetico, sempre più centrale anche per il mondo portuale. Potestà ha affrontato il dibattito su elettrificazione delle banchine, nucleare e idrogeno, sottolineando la necessità di una strategia chiara per garantire autonomia energetica al Paese. “L’Italia è una grande nazione manifatturiera ma non ha materie prime né indipendenza energetica – ha osservato -. La vera questione non è quanto costa una scelta, ma quanta libertà può garantire. Senza autonomia energetica, il futuro industriale rischia di essere compromesso”.