Con il sole già caldo che punta la grande spiaggia del paese, i riflettori di Rlv non potevano che posarsi su Levanto, città-culla della “radio a colori”. All’interno del ricco format del sabato mattina “Infoweekend” tocca al neo-sindaco Giambattista Acerbi interagire con gli speaker Emiliano Diglio e Alessandro Bertamino per un’intervista che sa anche di saluto ai cittadini levantesi. Una vittoria, quella festeggiata lunedì pomeriggio, che è arrivata sul filo di lana, in una sfida che ha diviso il paese praticamente a metà e che ora apre una fase nuova, fatta di attese, promesse e prime decisioni operative. “Erano ventuno anni che non ero nella vita politica amministrativa nel comuine di Levanto che è il mio paese del cuore. La risposta sta nel nome della lista: ‘Levanto Progetto Comune’. Abbiamo deciso di andare oltre ogni appartenenza politica, ci siamo trovati a un tavolo a parlare di progetti, di prospettive e così è nata l’idea di presentarci. Contenti che i residenti abbiano capito il nostro progetto e ci hanno dato fiducia”.
Lo scarto è stato esiguo, appena cinquanta voti: “In democrazia è giusto che l’espressione del voto sia libera e i cittadini scelgono anche per una manciata di voti. Prendo l’esempio della città di Aosta dove la lista che ha vinto lo ha fatto per sedici voti. Ai cinquanta che ci hanno consentito di metterci alla prova va il nostro ringraziamento ma è anche un’attestazione di fiducia e noi dobbiamo lavorare in questi anni per dimostrare di essere credibili anche e soprattutto per gli altri 1600 che avevano scelto il sindaco uscente. Avere la massima disponibilità verso tutti è una questione di rispetto, ancor di più visto che metà del paese aveva espresso fiducia al sindaco uscente. Noi lavoriamo per convincere anche chi non ci ha votato”.
Ci sarà il tempo di ricucire il tessuto della comunità dopo un confronto così acceso ma è chiaro che, vista anche la stagione estiva ormai prossima, uno sguardo va anche al grande contenitore dell’intrattenimento, della socialità con un occhio particolare ai giovani: “Sicuramente ereditiamo un’estate di manifestazioni già programmate che confermiamo completamente. Vediamo se riusciamo ad aggiungere qualcosina ma lavoriamo tutti insieme per la pianificazione del prossimo anno. Anche con un evento musicale importante da proporre nell’estate 2027. Mi aspetto tanta partecipazione e di poter presentare concretamente progetti realizzati: un occhio al decoro urbano, alle sistemazioni anche nelle frazioni, mentre abbiamo in mente progetti in ambito sportivo: parliamo di un centro di aggregazione e per eventi musicali da costruire nel comune di Levanto”.
Ascolta l’intervista qui.