“In occasione della disfida remiera riservata agli equipaggi Senior, nelle fasi immediatamente successive allo sparo di partenza, si è verificato un episodio particolarmente grave e spiacevole. Per cause che dovranno essere attentamente chiarite, tre moto d’acqua appartenenti al servizio di sicurezza sono entrate all’interno del campo di gara, intersecando la traiettoria del nostro equipaggio e compromettendo in maniera evidente il regolare svolgimento della competizione. Di fronte a una simile interferenza, che ha inciso direttamente sulla gara e sulla sicurezza degli atleti, la nostra posizione è netta: la gara doveva essere sospesa”. Lo afferma la borgata marina Venere Azzurra rivelando un particolare fondamentale del centounesimo Palio del Golfo, che ha riconsegnato lo stendardo al Portovenere dopo quasi cinquant’anni.
La Borgata Marinara Venere Azzurra comunica di aver presentato formale ricorso agli organi competenti, affinché quanto accaduto venga esaminato con la necessaria attenzione e nel pieno rispetto dei regolamenti. “Riteniamo che episodi di questa natura non possano verificarsi durante una manifestazione importante e profondamente sentita come il Palio del
Golfo – afferma la dirigenza – la sicurezza degli equipaggi, la regolarità della competizione e il rispetto del lavoro svolto durante un’intera stagione devono rappresentare priorità assolute. Questa disfida deve basarsi su correttezza e senso di responsabilità e sportività”.
“Esprimiamo profondo rammarico per quanto accaduto – conclude lo staff della borgata numero 12 – nella fiducia che i fatti vengano accertati con chiarezza e che siano adottate tutte le misure necessarie affinché situazioni simili non abbiano più a ripetersi”.
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