Era di internet, persone iperconnesse, intelligenza artificiale. Tre elementi che hanno definitivamente cambiato la vita del cittadino comune. Tra favorevoli, contrari e diffidenti l’accesso a questi strumenti è la quotidianità. Oltre però alle questioni morali e i timori di una tecnologia potentissima in mano solo a pochi nella sua gestione c’è un aspetto più “terra terra” che mostra l’utilizzo dello strumento. Così Città della Spezia, utilizzando Gemini, intelligenza artificiale di Google per semplificarlo, cerca di farsi spiegare direttamente dallo strumento cosa cerca lo spezzino nella vita di tutti i giorni, il turista e il lavoratore in trasferta.
Interrogando Gemini sulle richieste locali, quindi cosa bramano maggiormente gli spezzini emerge un forte desiderio di parcheggi, tariffe, timori del traffico che vada in tilt e dove rivolgersi per alcune prestazioni sanitarie.
L’intelligenza artificiale risponde: “L’analisi dei flussi conversazionali che provengono dalla popolazione residente restituisce un quadro di pragmatismo quotidiano, spesso legato alla logistica di sopravvivenza urbana e al difficile equilibrio con i flussi turistici. Lo spezzino usa l’intelligenza artificiale non per filosofare, ma come un semplice strumento per navigare la complessità cittadina. I prompt si concentrano sulla mobilità, che si esprime su due fronti: la ricerca di soluzioni pratiche (l’argomento più caldo è il parcheggio, con ricerche specifiche come ‘Tariffe sosta Stazione Centrale’) e la necessità di aggirare gli ingorghi stradali, con domande attuali del tipo “Traffico via Carducci ora” o “Chiusure strade e code La Spezia”. Altri temi di rilievo riguardano i servizi essenziali, e qui emerge il ruolo di Via Mario Asso: sede dei Centri Prelievi e in prossimità del Pronto Soccorso, pur non essendo una sede di sportelli amministrativi, è un punto di riferimento cruciale per la sanità. Il cittadino cerca, ad esempio, “Orari Centro Prelievi Via Mario Asso” o ‘Ritiro referti laboratorio analisi’, usando l’Ia per risolvere la logistica legata a un polo che comprende servizi sanitari operativi e, per vicinanza, anche le agenzie di pompe funebri private e l’obitorio”.
Ci sono anche richieste sulla cucina tradizionale che Gemini identifica come “attaccamento alle radici e alla cucina: non è raro ricevere domande intime come ‘Ricetta originale della Mesciua’ o ‘Come si fanno i muscoli ripieni’, richieste che segnalano una comunità che usa il digitale per custodire la propria identità”.
Richieste ben diverse invece arrivano dai visitatori. Gemini “spiega”: “Il visitatore, al contrario, ha una richiesta logistica focalizzata sulle destinazioni iconiche. L’intelligenza artificiale viene usata come un efficiente strumento di ticketing e navigazione. I prompt sono stagionali e precisi: d’estate, la ricerca è dominata da “Orari traghetti La Spezia – Portovenere e Cinque Terre” o “Acquisto Cinque Terre Card online”, riflettendo la necessità di pianificare gli spostamenti marittimi dal Molo Italia. D’inverno o nei giorni di pioggia, invece, l’interesse si sposta su alternative culturali, con richieste quali “Museo Navale orari di apertura” o la logistica per raggiungere il centro storico pedonale (come Via del Prione), confermando come la città sia percepita come porta d’accesso e snodo principale”.
La Spezia è frequentata anche da numerosi lavoratori di passaggio. Gemini li inserisce nell’indotto “della Marina Militare e della cantieristica. Per questa ‘anima business’, il tempo è una risorsa preziosa. Le ricerche sono estremamente pratiche e si concentrano sulla prossimità: l’intelligenza artificiale funge da assistente rapido per individuare ‘Ristoranti per pranzi di lavoro vicino all’Arsenale’ o nella zona di Viale Garibaldi. Altre richieste tipiche riguardano l’efficienza degli spostamenti: ‘Hotel con parcheggio custodito’ o ‘Taxi disponibili Stazione La Spezia’ indicano una necessità primaria di logistica sicura e veloce per chi ha un’agenda serrata e utilizza la città come base operativa temporanea”.